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Strana puzza di gas da Vada a Cecina

La puzza è arrivata fino al centro abitato di Cecina. Un odore pungente di gas, di uova marce. Di zolfo.

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ROSIGNANO. La puzza è arrivata fino al centro abitato di Cecina. Un odore pungente di gas, di uova marce. Di zolfo.
I vigili del fuoco ieri pomeriggio hanno ricevuto molte segnalazioni in questo senso, la maggior parte delle quali proveniva da Vada.
Dalla gente che era in spiaggia soprattutto, ma anche dal centro abitato della frazione.
Così i pompieri hanno eseguito analisi un po' su tutto il territorio con l'ausilio dell'esposimetro, lo strumento che viene solitamente adoperato per verificare e controllare le fughe di gas. Il timore nello specifico era che il gas di ieri potesse essere etilene.
Ma i vigili del fuoco hanno assicurato che i propri strumenti non hanno registrato niente del genere.
«I livelli sono risultati insignificanti» dicevano ieri sera al rientro da Vada. Da qui, come dicevamo, erano partite le segnalazioni. Via Italia, piazza Garibaldi.
Poi il pontile, dove con cadenza di circa dieci giorni attraccano le navi che scaricano etilene per lo stabilimento Solvay di Rosignano.
Ieri pomeriggio però navi del genere non sono state viste.
I vigili del fuoco spiegano che forse, e sempre ammesso che la puzza fosse dovuta all'etilene, quello di ieri potrebbe essere stato un fenomeno causato dal vento: «L'etilene è un gas più pesante dell'aria, un gas che stratifica dal basso e che, sospinto dal vento, può essere portato anche a lunghe distanze. L'unica spiegazione potrebbe essere questa».

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