Sicurezza
Magona, il Comune cede la torre dell’orologio
Servirà alla Selex (gruppo Finmeccanica) per realizzare il centro di monitoraggio di rifiuti pericolosi
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CECINA. La Torre dell’Orologio, storico corpo di fabbrica della Magona, passa di consegna: il Comune di Cecina (che ne è proprietario per l’80%) e la Provincia di Livorno (che possiede il restante 20%) lo cedono - come stabilito nella convenzione del 23 ottobre 2003 - al consorzio Polo Scientifico e Tecnologico che potrà utilizzarlo per gli obiettivi di ricerca scientifica ed industriale che sta portando avanti. Il passaggio si rende possibile anche perché per l’amministrazione comunale sono venute meno le esigenze di utilizzo della struttura che ha ospitato gli studenti del liceo Fermi prima che venisse realizzata la nuova sede. Termini e condizioni del passaggio, oltre che nell’apposita convenzione firmata, vengono ricordati in una delibera. E’ la 119 del 22 maggio scorso - in cui la giunta sottoscrive gli indirizzi per l’utilizzo dell’immobile in questione. Oggi nella cosiddetta Torre dell’Orologio trovano spazio 2300 metri di uffici delle società del consorzio e la sede della segreteria distaccata per gli studenti dell’università di Pisa. Ma recentemente il Comune di Cecina e la Provincia di Livorno hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con la Selex Service Management Spa, società del gruppo Finmeccanica, in cui si prevee la costituzione, all’interno del Polo Tecnologico, di un centro specializzato su infomobilità e sicurezza. In particolare esiste un un progetto di controllo della tracciabilità dei veicoli con riferimento a quelli che trasportano i rifiuti che partirà proprio da Cecina. Selex Service Management e Sema sono le società interessate al progetto su cui lo stesso presidente di Finmeccanica Guarguaglini ha detto di puntare molto. Con la consegna dell’immobile - spiega il sindaco Paolo Pacini - si chiude l’iter: ora Finmeccanica e Polo potranno iniziare i lavori. Nella delibera di giunta si legge: «La Selex Spa ha dichiarato la disponibilità, contestualmente al suo insediamento nei locali, ad un contributo infrastrutturale funzionale alle proprie esigenze ed esteso al complesso del Polo tecnologico». In particolare si tratta di una cabina di trasformazione elettrica e di un gruppo di continuità comune e la predisposizione di un sistema di cablaggio con rete di fibra ottica di cui beneficerà l’intero complesso. Poi l’area interessata ai lavori sarà adeguata per poter ospitare le apparecchiature che consentiranno di «sorvegliare» i carichi dei mezzi di trasporto e consentire di allestire un data-base con l’archvcio degli stessi. Tecnologia sofisticata che la Selex è in grado di mettere in campo: la società è già attiva in vari progetti di monitoraggio attraverso piattaforme sensoriali e telecomunicazione wireless a banda larga e offre servizi per amministrazioni pubbliche. Si sta anche occupando di piattaforme logistiche per il controllo della sicurezza all’inerno degli stadi. L’operazione di Selex partirà da un investimento iniziale di 500mila euro, finalizzato all’adeguamento strutturale della sede e dei locali che lo andranno ad ospitare. Una volta che gli immobili saranno pronti si partirà con le assunzioni: Comune e Selex hanno parlato di 20 unità tra giovani neolaureati in ingegneria delle telecomunicazioni e informatica.
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