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Calano i reati ma occhio ai truffatori

Calano i reati ma occhio ai truffatori

Intensificati anche i controlli davanti alle scuole mentre proseguono «con successo» le iniziative in classe con i ragazzi

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 CECINA. I numeri dicono che i reati sono in calo, comprese le truffe. Eppure queste ultime sono proprio quelle che continuano a preoccupare di più i carabinieri. Tanto che, oltre a organizzare incontri e distribuire depliant informativi con tutti i consigli per non restare fregati, i militari hanno redatto una lista degli ultrasettantenni. Perché? Per contattarli direttamente e metterli in guardia.
 E' stato detto in occasione del bilancio dell'attività svolta dai carabinieri nell'ultimo anno su tutta la provincia. Ma non è una schedatura, come conferma scherzando il capitano Pasquale De Corato, comandante della compagnia di Cecina: «Ogni buon comandante conosce la sua città, i suoi cittadini, le persone più a rischio. Stiamo facendo ripetuti incontri e devo dire che stanno dando enorme soddisfazione, sia con le persone di una certa età che con i ragazzi delle scuole. Incontri che vengono ripetuti su loro richiesta. La gente si informa e ci informa. E noi cerchiamo di mettere in guardia il più possibile le persone. Questo credo che abbia permesso di abbattere molti reati, soprattutto le truffe agli anziani. Ma non bisogna far calare l'attenzione perché i truffatori no, quelli non calano. Anzi, aumentano, si inventano continuamente stratagemmi diversi. Morale: non parlerei di allarme, quello no. Ma di massima attenzione sì».
 I centri di aggregazione sono stati individuati come luoghi più adatti per raggiungere il maggior numero di soggetti a rischio. In tale contesto è stato realizzato e diffuso un depliant contenente semplici suggerimenti per prevenire truffe ma anche maltrattamenti, aggressioni, scippi, borseggi, rapine e furti. Sono stati inoltre pianificati analoghi incontri finalizzati a creare una più diffusa cultura della sicurezza da tenere con l'ausilio delle Associazioni nazionali carabinieri in congedo.
 Anche per i minori, compresi anch'essi nella fascia a rischio, i carabinieri hanno deciso di agire sia sul piano operativo che su quello informativo. Sono stati quindi predisposti mirati servizi di controllo nei pressi delle scuole, integrati da incontri in tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado sul tema della legalità, sui compiti istituzionali dell'Arma e su altri argomenti specifici di particolare interesse (stupefacenti, codice della strada, microcriminalità, bullismo ecc.) organizzati «con successo», ribadisce il capitano De Corato, in stretta intesa con il locale ufficio scolastico provinciale.

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