Proteste
Pullman s'incastra nel tunnelA rischio anche i bus di linea
Mario Moscadelli
«Dai progettisti l'ok a tutti i mezzi». Ma oggi c'è un divieto preciso
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ROSIGNANO. Un sottopasso per molti, ma non per tutti. Parafrasando un spot di un noto liquore, potremmo descrivere così il primo limite emerso nel nuovo tunnel di via Forlì. Un tunnel da 7 milioni di euro, i cui progettisti avevano assicurato che il transito sarebbe stato aperto a tutti i mezzi. Oggi non è così. E probabilmente non lo sarà. Tra gli esclusi potrebbero esserci anche i pullman di linea.
I vigili urbani il dubbio che tutti i mezzi potessero transitare all'interno del tunnel ce l'hanno avuto dal giorno della sua apertura. E non a caso, sia dal lato Aurelia sia dal lato di via Forlì, oggi c'è il simbolo che vieta l'ingresso ai mezzi superiori ai 12 metri di lunghezza.
Un cartello che forse andrebbe reso più visibile, visto che sabato pomeriggio un pullman gran turismo è rimasto incastrato nel sottopasso. Il mezzo proveniva da Cecina: l'autista evidentemnte non ha notato la prescrizione e ha imboccato il tunnel. Ma una volta arrivato alla curva non è riuscito a svoltare a causa della sua eccessiva lunghezza. Colpa dell'autista che non ha visto il segnale, certo, ma sul posto sono dovuti intervenire gli agenti del commissariato e sono stati informati anche i vigili urbani. Il pullman è stato tirato fuori, ma di fatto ha messo in evidenza le perplessità della polizia municipale, anche se il pullman incastrato era di lunghezza superiore ai 12 metri.
L'episodio, tuttavia, ha indotto vigili e Comune a chiarire subito una situazione: ma i pullman dell'Atl potranno transitare nel tunnel? Una domanda ancora in piedi, perché una risposta sul campo ancora non è stata data. Magari bisognavca darla prima del battesimo, ma secondo il Comune «è stata Atl a rimandare questa prova». Prova indispensabile perché la stessa amministrazione comunale ha chiesto all'azienda dei trasporti di tracciare una nuova linea includendo il passaggio dal nuovo sottopasso.
Il test è stato programmato per venerdì mattina. «Il divieto dei 12 metri - spiegano dal comando di polizia municipale - è un divieto provvisorio, in attesa di capire se i pullman dell'Atl potranno effettivamente transitare dal tunnel». Insomma, c'è da verificare se il transito è agevole e dunque possibile o se invece si rischiano manovre macchinose e pericolose. «I progettisti - dice l'ingegnere comunale Andrea Immorali - ci hanno assicurato che il tunnel è percorribile da tutti i mezzi, ma prima di aprire il traffico ai bus di linea abbiamo deciso di fare delle verifiche».
I vigili urbani il dubbio che tutti i mezzi potessero transitare all'interno del tunnel ce l'hanno avuto dal giorno della sua apertura. E non a caso, sia dal lato Aurelia sia dal lato di via Forlì, oggi c'è il simbolo che vieta l'ingresso ai mezzi superiori ai 12 metri di lunghezza.
Un cartello che forse andrebbe reso più visibile, visto che sabato pomeriggio un pullman gran turismo è rimasto incastrato nel sottopasso. Il mezzo proveniva da Cecina: l'autista evidentemnte non ha notato la prescrizione e ha imboccato il tunnel. Ma una volta arrivato alla curva non è riuscito a svoltare a causa della sua eccessiva lunghezza. Colpa dell'autista che non ha visto il segnale, certo, ma sul posto sono dovuti intervenire gli agenti del commissariato e sono stati informati anche i vigili urbani. Il pullman è stato tirato fuori, ma di fatto ha messo in evidenza le perplessità della polizia municipale, anche se il pullman incastrato era di lunghezza superiore ai 12 metri.
L'episodio, tuttavia, ha indotto vigili e Comune a chiarire subito una situazione: ma i pullman dell'Atl potranno transitare nel tunnel? Una domanda ancora in piedi, perché una risposta sul campo ancora non è stata data. Magari bisognavca darla prima del battesimo, ma secondo il Comune «è stata Atl a rimandare questa prova». Prova indispensabile perché la stessa amministrazione comunale ha chiesto all'azienda dei trasporti di tracciare una nuova linea includendo il passaggio dal nuovo sottopasso.
Il test è stato programmato per venerdì mattina. «Il divieto dei 12 metri - spiegano dal comando di polizia municipale - è un divieto provvisorio, in attesa di capire se i pullman dell'Atl potranno effettivamente transitare dal tunnel». Insomma, c'è da verificare se il transito è agevole e dunque possibile o se invece si rischiano manovre macchinose e pericolose. «I progettisti - dice l'ingegnere comunale Andrea Immorali - ci hanno assicurato che il tunnel è percorribile da tutti i mezzi, ma prima di aprire il traffico ai bus di linea abbiamo deciso di fare delle verifiche».
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