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Il Comune pensa alle bici a noleggio

Il Comune pensa alle bici a noleggio

Pacini: «Coinvolgeremo l'Atl». In città quasi 20 km di piste ciclabili

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CECINA. L’ultima idea per una mobilità urbana più ecologica si chiama bike sharing. Altro non è che la possibilità, offerta a turisti ma anche a residenti sprovvisti di due ruote, di affittarsi per qualche ora una bici e muoversi per la città. Il sindaco Pacini la sta valutando. Con l’obiettivo di coinvolgere per l’attivazione del servizio la principae azienda di trasporti locale, l’Atl. Un progetto che si muove in linea con gli investimenti fatti per migliorare la viabilità ciclabile. Cecina, negli ultimi anni, è diventata la reginetta toscana per piste ciclabili: quasi 20 km e un anello che dalla città porta dritto a Marina. «E’ un’idea che coltiviamo - spiega Paolo Pacini - e che s’inserice nel percorso intrapreso per favorire, in città, un diverso modello di mobilità». Il sindaco sottolinea gli investimenti fatti con la realizzazione di nuove piste ciclabili (quella da Cecina a Palazzi con l’anello della Cinquantina e Marina ma anche quella di via Montanara fino al centro città) che si chiuderanno con l’ultima pista - quella che collegherà Cecina a Rosignano via Gorette - e per cui a novembre scorso Cecina ha avuto l’ok per un contributo regionale di 200mila. Che, sommandosi ai 330mila ottenuti con alienazioni di immobili, consentirà di arrivare alle quasi 600mila euro che servono per realizzare il percorso.

«Ma il mio obiettivo sarebbe quello - afferma il sindaco - di arrivare ad allestire un collegamento ciclabile da Marina di Cecina fino a Castagneto». Intanto sul turismo a due ruote la città ci ha già voluto scommettere. Dalle iniziative sportive (quest’anno la tappa della Tirreno-Adriatica ad aggiungersi agli eventi ormai clou della gran fondo) a quelle più prettamente turistiche come il «Bike hotels in Tuscany» lanciato dall’ex campione del mondo Paolo Bettini a cui hanno già aderito 60 alberghi della zona. Pacini ricorda che Cecina ha già inoltrato domanda per entrare a far parte delle «città della bicicletta» di cui Ferrara è l’indiscussa capofila ed è consapevole che - oltre agli incentivi del governo per acquistare le due ruote - anche l’amministrazione deve fare la sua parte. Il noleggio di bici in posti strategici della città (in centro e a Marina, per esempio) è un’idea che paazzo civico accarezza. Ma non intende agire da solo: «E’ una proposta che va integrata col servizio pubblico già esistente», sottolinea Pacini. Che pensa a rastrelliere con bici da affittare allineate con specifiche corse dei bus Atl di linea urbana. Da qui l’idea di coinvolgere da subito l’azienda di trasporti livornese.

Non sarà un progetto, però, che potrà concretizzarsi già quest’estate. Piuttosto una proposta che il sindaco lascia sul tavolino di chi da giugno lo sostituirà alla guida dell’amministrazione della città.

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