Il Tirreno

«È qui che costruisco il mio tour»

Mario Moscadelli
«È qui che costruisco il mio tour»

Dolcenera sta provando canzoni e palco al Centro nautico di Vada

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VADA. Era successo con i Matia Bazar, si ripete ora con Dolcenera. Il Centro nautico di Vada gonfia il petto e, nonostante alcune difficoltà strutturali, accoglie una cantante che ha scelto di costruire qui il suo prossimo tour. Una sfida lanciata dalle associazioni Luckyave e Mirabilarte, che hanno ricevuto il patrocinio del Comune di Cecina per organizzare un grande concerto fuori stagione: Emanuela Trane, in arte Dolcenera, giovedì sera alle 21 salirà sul palco del palasport di Marina di Cecina per quella che è la “data zero” del suo tour chiamato “Dolcenera nel paese delle meraviglie”. Si prevede il tutto esaurito. Sabato a Vada sono arrivati due tir carichi di luci, casse, fili, cavi, strumenti e altro materiale utile per l’allestimento del palco. Di quel palco che accompagnerà Dolcenera in tutto il suo tour. Dunque, una bella responsabilità per il Centro nautico di Vada, che aveva indossato questi panni solo in occasione dell’arrivo dei Matia Bazar. Insomma, Dolcenera sta costruendo qui il suo viaggio musicale 2009.

«Un evento - spiega Samantha Gattini, dell’associazione Lucky Ave - reso possibile dalla collaborazione dell’agenzia Live Nation e della Sony music, che ci ha permesso di accogliere Dolcenera in questa struttura, senza dubbio poco utilizzata perché potrebbe davvero essere un importante centro per fare musica». L’edificio, concesso per l’occasione dalla Promozione e sviluppo (a cui ancora è affidata la gestione), anche oggi e domani vedrà impegnata Dolcenera in una lunga sessione di prove. «Per noi è un grande onore - dice Samuele Di Lascio, dell’associazione Lucky Ave - ospitare una cantautrice di questo calibro in quello che è il momento più importante per un tour, vale a dire l’allestimento. È veramente incredibile vedere il lavoro che c’è dietro alla preparazione di un concerto: si lavora 24 ore su 24, perché quando finisce l’artista inizia magari l’operato dei tecnici delle luci o quelli dell’audio. Insomma, è uno spettacolo nello spettacolo». Una base, quella di Vada, che ha entusiasmato la stessa Dolcenera.

«Quando un mese fa mi hanno chiesto dove avrei voluto lavorare per l’allestimento del tour risposi in Toscana. Così quando mi hanno comunicato che la data zero sarebbe stata a Cecina ero felicissima. Sono luoghi che conosco, visto che da 18 anni vivo a Firenze, e che mi trasmettano una grinta particolare». Il palasport di Cecina ha una capienza di 1200 persone: si prevede il tutto esaurito.

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