Il Tirreno

Affluenza record: votano quasi in novemila

Maria Meini

Benedetti, Franchi e Marini i candidati a sindaco. Bibbona: alle urne 1 abitante su 3

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CECINA. Stefano Benedetti per il centrosinistra di Cecina, Alessandro Franchi e Fiorella Marini rispettivamente per il Partito democratico di Rosignano e di Bibbona: sono i candidati scelti dal popolo delle primarie, che ieri è andato in massa a votare. Raddoppiando, o in qualche caso addirittura triplicando l'affluenza al voto registrata nelle primarie dell'ottobre 2007.
 E l'affluenza record è il primo dato di queste primarie, combattute in alcuni casi fino allo spasimo. Le terze in 4 anni in casa Pd: si comincia nel 2005 con le primarie per l'Unione di Prodi, seguono quelle volute da Veltroni nel 2007. Il numero dei votanti (nei tre comuni interessati 8700) ha superato ampiamente le previsioni: ha sfiorato 4mila a Cecina (3.956, con 3.938 voti validi) quasi il doppio rispetto alle primarie 2007 (allora erano 2261 i votanti). Da sottolineare che a Cecina si votava per le primarie di coalizione, che interessavano Pd (Benedetti), socialisti (Costantino), l'unione di sinistra con Comunisti italiani, Verdi e Sd (Cioni) e un candidato della società civile, anche se sostenuto da una parte del Pd (Pieraccini). In coalizione, senza un candidato proprio, anche l'Italia dei valori.
 Pochi voti di distacco per Rosignano (dove si votava per le primarie di partito): 3.717 votanti (nel 2007 erano stati 3.223). Ma il clou si è avuto a Bibbona (ancora primarie interne al Pd), dove hanno votato 1.107 persone, pari ad un terzo degli abitanti (3.100) e alla metà degli aventi diritto.
 Una seconda chiave di lettura è il voto premio per le amministrazioni: tutti e tre i candidati vincenti rivestono infatti incarichi amministrativi nei comuni di appartenenza.
 Cecina. Stefano Benedetti ha ottenuto un'ampia affermazione, con 1.707 voti (pari al 43,23%); seguono Enrico Pieraccini 909 voti (23,08%); Antonio Costantino 780 voti (19,8); Renzo Cioni 542 (13,7). «È una bellissima vittoria per la coalizione», ha commentato Benedetti sottolineando che «i candidati non erano avversari ma concorrenti e mi impegnerò a lavorare tutti insieme».
 Bibbona. È stato durissimo lo scontro a Bibbona per queste primarie che opponevano la sindaca in carica Fiorella Marini al suo assessore Claudio Galassi. Marini ha vinto con 638 voti. Schiacciante la vittoria alla California: 428 voti contro 170 di Galassi, che però ha ottenuto la maggioranza a Bibbona con 293 voti contro i 210 di Marini.
 Rosignano. La giornata del voto si è svolta senza problemi, archiviate le polemiche roventi della vigilia, con il corollario di esposti: Donati e Franchi contro Creatini: Bini contro il partito, per il seggio anticipato di sabato, che ha optato per il non voto. A Rosignano lo spoglio è andato avanti fin quasi a mezzanotte: sette seggi sono stati scrutinati velocemente, è rimasto quello più numeroso, Rosignano Solvay est con oltre 1300 votanti. Il risultato finale ha visto la vittoria netta di Alessandro Franchi, con il 51,6% pari a 1918 voti; 28,3% la percentuale di consensi tributata a Nicoletta Creatini (1423 voti); distanziati gli altri due candidati: 7,1% per Donati (267 voti) e 2,7 per Bini (101 voti). Interessante è il voto scorporato nelle singole frazioni, a cui corrispondono gli 8 seggi. Vediamo il dettaglio: 1) Marittimo: Franchi 233 voti, Donati 10, Creatini 141, Bini 13; 2) R. Solvay ovest: Franchi 204, Donati 32, Bini 12, Creatini 117; 3) R. S. est: Franchi 629, Creatini 481, Donati 163, Bini 31; 4) Vada: Franchi 492, Donati 44, Bini 19, Creatini 213; 5) Castiglioncello: Franchi 228, Donati 13, Bini 14, Creatini 109; 6) Gabbro: Franchi 57, Donati 3, Bini 6, Creatini 96; 7) Nibbiaia: Franchi 40, Donati 2, Bini 4, Creatini 77; 8) Castelnuovo: Franchi 35, Donati 0, Bini 2, Creatini 189.

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