Il Tirreno

LOTTA ALL'ALCOL

Stop ai distributori pubblici di birra

Stop ai distributori pubblici di birra

Niente più distributori automatici di birra o altre bevande alcoliche sul territorio comunale, per prevenire e combattere il fenomeno dell'abuso di alcol da parte dei minorenni

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Niente più distributori automatici di birra o altre bevande alcoliche sul territorio comunale per prevenire e combattere il fenomeno dell'abuso di alcol nei minori. Un provvedimento che il sindaco Paolo Pacini è intenzionato a prendere in linea con lo slogan "drink or drive", scritto sui manifesti che tappezzano le vie cittadine. A protestare per i rivenditori automatici dove, oltre alle consuete merendine si trovano anche lattine di birra, molti genitori di adolescenti che ricordano come la legge vieti la vendita di alcol ai minori.
 E che quindi trovano quanto mai strano che le birre possano essere distribuite dalle macchinette, senza alcun controllo da parte degli adulti. Da qui la decisione del sindaco di studiare e mettere in atto un'ordinanza che vieti i distributori di bevande alcoliche su tutto il territorio comunale.
 «In effetti - spiega Pacini - nel tessuto urbano di Cecina e in particolare in tre diverse zone, sono presenti questo tipo di distributori automatici dove i ragazzi possono tranquillamente acquistare anche la lattina di birra. Abbiamo avuto una forte protesta da parte dei genitori perché molti adolescenti, quando sono in gruppo e per non essere andare contro ai dettami della moda, ne fanno uso. Fino a oggi i tecnici dell'ufficio commercio hanno cercato di dissuadere gli esercenti intenzionati a usare questi distributori. Adesso però le domande stanno prolificando; ho ascoltato, condiviso e recepito i bisogni dei genitori che hanno protestato e così, per evitare e prevenire il fenomeno dell'abuso di alcol tra i ragazzi, stiamo studiando un'ordinanza che vieti questo tipo di distributori dove non c'è un controllo da parte di chi somministra le bevande». D'altra parte la legge vieta di vendere alcol ai minorenni «e, anche se non ancora in vigore, vieta pure l'uso di distributori dove si possono trovare bevande alcoliche come la birra. Si tratta di una decisione fortemente voluta dai genitori e da noi condivisa in termini di lotta all'alcolismo». Un decisione in linea con la campagna che sta portando avanti il Comune di Cecina che, assieme all'Ipc Marco Polo, ha pensato di far riflettere molti adolescenti con lo slogan "drink or drive", ossia "bevi o guida" scritto su grandi manifesti. Un'iniziativa per la quale hanno prestato il loro volto personaggi di Cecina e dintorni divenuti famosi come le conduttrici televisive Federica Panicucci e Tessa Gelisio, i fuoriclasse Igor Protti e Massimo Bulleri, l'attrice nonché protagonista di una delle edizioni del Grande Fratello Marinella Bargilli.

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