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«Più concerti alla villa della Cinquantina»
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CECINA. Le nostre domande e proposte all'assessore al Turismo di Cecina Antonio Giuseppe Costantino a proposito delle iniziative che il Comune ha realizzato (o dovrebbe realizzare) per i giovani, e i progetti per migliorare l'offerta turistica e culturale di Cecina.
Le discoteche non sono sufficienti per le esigenze di noi ragazzi che non siamo interessati solo allo "sbando" del sabato sera ma avvertiamo il bisogno di altri luoghi di ritrovo, soprattutto a carattere culturale, come ad esempio la già molto frequentata biblioteca.
Avete in progetto altri luoghi d'incontro?
Per adesso non si prevedono nuovi progetti in merito, perché il Comune ha bisogno di iniziative anche da parte di privati che, al momento, non sono disposti a finanziare altri progetti dopo "Metropolis".
La villa della Cinquantina è un importante centro di cultura per la scuola di musica, la scuola di teatro e il museo. È possibile valorizzare di più questo luogo?
Il Comune ha indetto recentemente una gara d'appalto, allo scopo di rinnovare la gestione della villa, perchè possa essere valorizzata al meglio per i giovani. C'è già un'esperienza di concerti in questa zona, ma ci ripromettiamo di cercare la collaborazione di nuovi artisti.
Per noi ragazzi è difficile trovare, nell'estate, impieghi alternativi a cameriere e bagnino. Secondo noi manca la collaborazione fra i gestori delle spiagge private e l'ente pubblico per quanto riguarda l'animazione sulle spiagge libere, che coinvolga il maggior numero di ragazzi, anche stranieri. Inoltre crediamo che Cecina non sia valorizzata al massimo dal punto di vista estetico, si pensi alle rotonde e alle aiuole in centro, non curate. Cosa si propone di fare il Comune?
Per quanto riguarda l'animazione stiamo già lavorando per estenderla alle spiagge pubbliche, anche per dare un lavoro alternativo ai giovani. Per quanto l'aspetto estetico alcuni provvedimenti sono già stati presi. Altri ne prenderemo se avremo i fondi disponibili.
Ci sono a Cecina dei luoghi, come la scuola materna dismessa e lo zuccherificio abbandonato, che potrebbero essere impiegati come spazi di ritrovo culturale o di attrazioni turistiche. Ci sono progetti in proposito?
Nella zona dello zuccherificio sono previsti, oltre alle abitazioni, un centro commerciale, un teatro polivalente e uno studio di registrazione. La scuola elementare, per esempio, è già stata usata per allestire una mostra, anche se forse non è stata pubblicizzata molto fra i giovani; pensiamo che forse manchi un diretto dialogo fra le proposte del Comune e le scuole. Alla scuola materna dismessa è prevista la costruzione di un albergo, e nei campi retrostanti ci sarà "La Cittadella dello Sport". Inoltre, è prevista la costruzione di un ostello nella zona della Magona».
L'assessore e i suoi collaboratori hanno riconosciuto che gli eventi organizzati, soprattutto nelle scuole, sono poco pubblicizzati e hanno chiesto agli studenti una maggior disponibilità ad informarsi anche visitando il sito internet del Comune.
Le discoteche non sono sufficienti per le esigenze di noi ragazzi che non siamo interessati solo allo "sbando" del sabato sera ma avvertiamo il bisogno di altri luoghi di ritrovo, soprattutto a carattere culturale, come ad esempio la già molto frequentata biblioteca.
Avete in progetto altri luoghi d'incontro?
Per adesso non si prevedono nuovi progetti in merito, perché il Comune ha bisogno di iniziative anche da parte di privati che, al momento, non sono disposti a finanziare altri progetti dopo "Metropolis".
La villa della Cinquantina è un importante centro di cultura per la scuola di musica, la scuola di teatro e il museo. È possibile valorizzare di più questo luogo?
Il Comune ha indetto recentemente una gara d'appalto, allo scopo di rinnovare la gestione della villa, perchè possa essere valorizzata al meglio per i giovani. C'è già un'esperienza di concerti in questa zona, ma ci ripromettiamo di cercare la collaborazione di nuovi artisti.
Per noi ragazzi è difficile trovare, nell'estate, impieghi alternativi a cameriere e bagnino. Secondo noi manca la collaborazione fra i gestori delle spiagge private e l'ente pubblico per quanto riguarda l'animazione sulle spiagge libere, che coinvolga il maggior numero di ragazzi, anche stranieri. Inoltre crediamo che Cecina non sia valorizzata al massimo dal punto di vista estetico, si pensi alle rotonde e alle aiuole in centro, non curate. Cosa si propone di fare il Comune?
Per quanto riguarda l'animazione stiamo già lavorando per estenderla alle spiagge pubbliche, anche per dare un lavoro alternativo ai giovani. Per quanto l'aspetto estetico alcuni provvedimenti sono già stati presi. Altri ne prenderemo se avremo i fondi disponibili.
Ci sono a Cecina dei luoghi, come la scuola materna dismessa e lo zuccherificio abbandonato, che potrebbero essere impiegati come spazi di ritrovo culturale o di attrazioni turistiche. Ci sono progetti in proposito?
Nella zona dello zuccherificio sono previsti, oltre alle abitazioni, un centro commerciale, un teatro polivalente e uno studio di registrazione. La scuola elementare, per esempio, è già stata usata per allestire una mostra, anche se forse non è stata pubblicizzata molto fra i giovani; pensiamo che forse manchi un diretto dialogo fra le proposte del Comune e le scuole. Alla scuola materna dismessa è prevista la costruzione di un albergo, e nei campi retrostanti ci sarà "La Cittadella dello Sport". Inoltre, è prevista la costruzione di un ostello nella zona della Magona».
L'assessore e i suoi collaboratori hanno riconosciuto che gli eventi organizzati, soprattutto nelle scuole, sono poco pubblicizzati e hanno chiesto agli studenti una maggior disponibilità ad informarsi anche visitando il sito internet del Comune.
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