La manifestazione
Si afferma il Pd, tracollo della Sinistra
Rc con gli Arcobaleno -12% a Rosignano. Bene il Pdl, l'Udc in leggero calo
2 MINUTI DI LETTURA
Se c’è un risultato che balza subito agli occhi in queste politiche è il tracollo della sinistra cosiddetta radicale che su scala locale è ancor più marcato del dato nazionale. A Rosignano (al Senato) lo schieramento che lega Rifondazione, Comunisti Italiani, Verdi e Sd prende una sonora batosta perdendo oltre 12 punti; a Cecina cala un po’ meno, ma comunque del 10%. Funziona invece l’esperimento Pd: il partito di Veltroni sale del 7% a Rosignano, del 4 a Cecina rispetto al risultato maturato nel 2006 da Ds, Margherta e Repubbicani europei (al Senato). Crescita, più soft, anche alla Camera. Avanza di poco il Popolo delle Libertà e la Destra (che a Cecina arriva al 3,5%, quasi 2 punti in più). Fa bene anche l’Italia dei Valori che a Rosignano diventa il quarto partito, scavalcando l’Udc. La tornata elettorale ha fatto registrare nei nostri due comuni più grandi un’affluenza superiore alla media nazionale (a Rosignano l’83,29 e a Cecina l’83,23%) ma in calo rispetto al 2006 di circa 3 punti percentuali. Ed ha segnato una spaccatura netta, assai marcata, fra il centrosinistra rappresentato dal nuovo Partito Democratico e la sinistra radicale riunita nell’Arcobaleno. Basta pensare che nel 2006 a Rosignano Rifondazione, Pdci e Verdi avevano il 18,5% al Senato e il 16,3% alla Camera.
Oggi hanno raccolto un terzo di quel risultato attestandosi sul 6 per cento. Indubbiamente una sconfitta pesante. La coalizione per Veltroni (Partito Democratico e Di Pietro) centra invece un ottimo risultato sia a Rosignano (col 54,8% è al massimo nei comuni della bassa Val di Cecina) che a Cecina e negli altri comuni del comprensorio (solo a Orciano vince il Pdl). Questo con l’incremento, già segnalato, in casa Pd ed il contribuito di traino esercitato dall’Italia dei Valori. La coalizione per Berlusconi fa bene a Cecina (34,8%), Casale (36,5%) e Riparbella (36,8%), mentre crolla a S. Luce (25,3%). Se si guarda invece al dato specifico del Pdl si nota che c’è una crescita inferiore all’uno per cento al Senato ma anche alla Camera dove la crescita è ancor più limitata (0,3% a Cecina e 0,6 a Rosignano). Tra chi correva da solo l’Udc perde un punto e 1,6 al Senato a Cecina e Rosignano mentre cresce, anche sul nostro territorio, la Lega. A destra da segnalare l’affermazione cecinese dello schieramento della Santanché che arriva al 3,5% alla Camera (era allo 0,6%) e a Rosignano tocca quota 2,2%. Non sfonda, fermandosi all’1,2%, il Partito Socialista. E gli altri partiti fanno registrare risultati assai modesti.
Oggi hanno raccolto un terzo di quel risultato attestandosi sul 6 per cento. Indubbiamente una sconfitta pesante. La coalizione per Veltroni (Partito Democratico e Di Pietro) centra invece un ottimo risultato sia a Rosignano (col 54,8% è al massimo nei comuni della bassa Val di Cecina) che a Cecina e negli altri comuni del comprensorio (solo a Orciano vince il Pdl). Questo con l’incremento, già segnalato, in casa Pd ed il contribuito di traino esercitato dall’Italia dei Valori. La coalizione per Berlusconi fa bene a Cecina (34,8%), Casale (36,5%) e Riparbella (36,8%), mentre crolla a S. Luce (25,3%). Se si guarda invece al dato specifico del Pdl si nota che c’è una crescita inferiore all’uno per cento al Senato ma anche alla Camera dove la crescita è ancor più limitata (0,3% a Cecina e 0,6 a Rosignano). Tra chi correva da solo l’Udc perde un punto e 1,6 al Senato a Cecina e Rosignano mentre cresce, anche sul nostro territorio, la Lega. A destra da segnalare l’affermazione cecinese dello schieramento della Santanché che arriva al 3,5% alla Camera (era allo 0,6%) e a Rosignano tocca quota 2,2%. Non sfonda, fermandosi all’1,2%, il Partito Socialista. E gli altri partiti fanno registrare risultati assai modesti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google