Sicurezza
Velocità, sulla variante Aurelia si tornerà a fare le multe
Avviso agli automobilisti: la "festa" è finita, sulla Variante Aurelia tornano gli autovelox.
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ROSIGNANO. Avviso agli automobilisti: la “festa” è finita, sulla Variante Aurelia tornano gli autovelox. La strada di grande comunicazione che unisce le province di Livorno e Grosseto è stata dotata dei cartelli necessari per l’avviso delle tanto odiate macchinette elettroniche. Cartelli imposti il 3 agosto scorso dal decreto Bianchi, ma che di fatto avevano portato a tanta confusione e la sua applicazione è stata decisamente lenta. Ma ora quella segnaletica c’è, a partire dall’imbocco di Chioma. Nei primi giorni dello scorso agosto, infatti, il Governo ha approvato il decreto che ha rivoluzionato la segnaletica di avviso degli autovelox: da allora le postazioni per il controllo elettronico della velocità devono essere preventivamente segnalate in maniera chiara e visibile. Che significa con cartelli di colore e dimensione diversa a seconda della strada interessata. L’applicazione non è stata semplice e dall’inizio di settembre sulla Variante Aurelia non si sono più viste pattuglie della polizia stradale dotate di autovelox. Quindi, stop alle multe. Stop alle contravvenzioni salate e ai punti in meno sulla patente.
La tregua, però, è finita. Ora gli occhi elettronici ritorneranno a monitorare il nostro comportamento alla guida. La nostra velocità, che sulla Variante ha il limite massimo di 110 km/h. Proprio in questi giorni, infatti, si è conclusa l’installazione dei pannelli di colore azzurro che annunciano il “controllo elettronico della velocità”. Ma attenzione: questi cartelli non stanno a indicare la presenza ravvicinata di postazioni fisse, bensì di postazioni mobili. Dunque, rivedremo la stradale impegnata a fotografare le migliaia di vetture che ogni giorno transitano su questa strada extraurbana principale. I pannelli in questione sono in pratica ad ogni ingresso della superstrada. Non c’è un disciplinare che regola la loro posizione o distanza, ma logicamente devono essere visibili a tutti. E allora, in direzione di Grosseto, eccone uno tra Castiglioncello e Rosignano. E poi un altro subito dopo l’uscita di Cecina centro. Proseguendo troviamo la segnaletica anche a La California. E via verso la provincia di Grosseto, dove la Variante finisce il suo percorso
La tregua, però, è finita. Ora gli occhi elettronici ritorneranno a monitorare il nostro comportamento alla guida. La nostra velocità, che sulla Variante ha il limite massimo di 110 km/h. Proprio in questi giorni, infatti, si è conclusa l’installazione dei pannelli di colore azzurro che annunciano il “controllo elettronico della velocità”. Ma attenzione: questi cartelli non stanno a indicare la presenza ravvicinata di postazioni fisse, bensì di postazioni mobili. Dunque, rivedremo la stradale impegnata a fotografare le migliaia di vetture che ogni giorno transitano su questa strada extraurbana principale. I pannelli in questione sono in pratica ad ogni ingresso della superstrada. Non c’è un disciplinare che regola la loro posizione o distanza, ma logicamente devono essere visibili a tutti. E allora, in direzione di Grosseto, eccone uno tra Castiglioncello e Rosignano. E poi un altro subito dopo l’uscita di Cecina centro. Proseguendo troviamo la segnaletica anche a La California. E via verso la provincia di Grosseto, dove la Variante finisce il suo percorso
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