Proteste
Nell’ex zuccherificio 250 case
Anna Cecchini
Aperti i cantieri per un primo lotto di 65 appartamenti
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CECINA. E’ partito il piano di recupero del comparto B3e, ossia l’area che ospita il vecchio zuccherificio. La Aulo Cecina Srl, società che si occupa dell’intervento di ristrutturazione, ha dieci anni per portare a termine i lavori. Due lustri durante i quali saranno costruiti 250 appartamenti che - sottolinea l’assessore all’urbanistica Stefano Benedetti - avranno una metratura piuttosto ampia (intorno agli 80 metri quadrati). Conditio sine qua non per proseguire la costruzione delle case è che il soggetto costruttore porti a termine, entro i primi 5 anni, la ristrutturazione dell’immobile centrale. L’immobile ospitava la produzione di zucchero e secondo la convenzione passerà al Comune, intenzionato a trasformarlo in una struttura polivalente, dove sarà attivato il nuovo teatro cittadino. L’area conta oltre 76mila metri quadri di superficie che, secondo il progetto presentato dalla Aulo Cecina, ospiteranno volumi pari a circa 120mila metri cubi, divisi tra strutture abitative e complessi non residenziali.
Un progetto mastodontico, partito con l’apertura dei cantieri per il primo lotto per cui i nuovi proprietari hanno ottenuto la concessione, il complesso R3, ossia l’area residenziale prevista tra via Ginori e il parco di San Vincenzino, nella porzione nord dell’area perimetrale dell’ex zuccherificio. «Questo primo blocco - dice Benedetti - ospiterà 65 appartamenti. Parallelamente la società costruttrice deve completare il complesso polivalente, che dovrà essere concluso entro i prossimi cinque anni». Un successivo step di due anni è previsto per la consegna del blocco C1, comprensivo della struttura teatrale, che la società dovrà consegnare “chiavi in mano” all’amministrazione cecinese. Durante la realizzazione del primo comparto residenziale, Aulo Cecina potrà avviare i lavori anche per il complesso R1, tra via Serchio e via della Repubblica, per il quale ha già ottenuto le concessioni edilizie.
Rimane invece bloccato l’iter burocratico relativo al lotto abitativo R2 (tra via Ginori e via della Pinetina), che potrà essere avviato solo dopo il compimento di tutte le altre unità abitative e del complesso polivalente. Parallelamente alla realizzazione del primo blocco i costruttori porteranno a compimento le opere di urbanizzazione correlate, in maniera da renderlo immediatamente fruibile. Per l’area polivalente, quella dove sorgerà il teatro, l’assessore Benedetti spiega che ospiterà anche un ristorante e due sale cinematografiche, oltre che una serie di attività che la renderanno uno dei nuovi centri di aggregazione del paese. «Davanti a questo complesso - dice l’assessore - è prevista una piazza, con parcheggio sotterraneo. Questo blocco sarà collegato alla struttura alberghiera, che sorgerà nella zona su viale della Vittoria, in quella che è stata la sede della società Spiritus». L’intervento di recupero dell’ex zuccherificio non prevede il totale abbattimento delle mura perimetrali, che saranno dotate di numerosi varchi, né la progettazione di una viabilità interna.
Il nuovo complesso conterà infatti numerosi parcheggi laterali, dai quali sarà possibile accedere a piedi all’interno di ampi spazi verdi. Entra insomma nel vivo il progetto per il quale il Comune ha dato il via libera dopo la conclusione della vicenda che vedeva collegata la Aulo Cecina con il fallimento delle società immobiliari di Giuliano Righini. Collegamento dovuto al fatto che nel 1994, a seguito del fallimento di Federconsorzi, l’imprenditore cecinese, insieme ad altri soci della Aulo, comprò all’asta il complesso dell’ex zuccherificio. Dopo il crac delle società di Righini, la Aulo ha ricapitalizzato la quota dell’imprenditore, passata dal 35,7 all’1,5 per cento. Il curatore fallimentare della vicenda Csi ha poi intentato due cause, per contestare la ricapitalizzazione e per ottenere dalla Aulo i soldi che Righini ha investito tredici anni fa per l’acquisto del complesso. Le due azioni legali, causando anche un’ipoteca sull’area, hanno portato il Comune a rimandare più volte la convenzione con Aulo Cecina per il recupero del complesso. Convenzione che, firmata nell’agosto 2005, si concretizza adesso con l’avvio dei lavori per il primo lotto di appartamenti.
Un progetto mastodontico, partito con l’apertura dei cantieri per il primo lotto per cui i nuovi proprietari hanno ottenuto la concessione, il complesso R3, ossia l’area residenziale prevista tra via Ginori e il parco di San Vincenzino, nella porzione nord dell’area perimetrale dell’ex zuccherificio. «Questo primo blocco - dice Benedetti - ospiterà 65 appartamenti. Parallelamente la società costruttrice deve completare il complesso polivalente, che dovrà essere concluso entro i prossimi cinque anni». Un successivo step di due anni è previsto per la consegna del blocco C1, comprensivo della struttura teatrale, che la società dovrà consegnare “chiavi in mano” all’amministrazione cecinese. Durante la realizzazione del primo comparto residenziale, Aulo Cecina potrà avviare i lavori anche per il complesso R1, tra via Serchio e via della Repubblica, per il quale ha già ottenuto le concessioni edilizie.
Rimane invece bloccato l’iter burocratico relativo al lotto abitativo R2 (tra via Ginori e via della Pinetina), che potrà essere avviato solo dopo il compimento di tutte le altre unità abitative e del complesso polivalente. Parallelamente alla realizzazione del primo blocco i costruttori porteranno a compimento le opere di urbanizzazione correlate, in maniera da renderlo immediatamente fruibile. Per l’area polivalente, quella dove sorgerà il teatro, l’assessore Benedetti spiega che ospiterà anche un ristorante e due sale cinematografiche, oltre che una serie di attività che la renderanno uno dei nuovi centri di aggregazione del paese. «Davanti a questo complesso - dice l’assessore - è prevista una piazza, con parcheggio sotterraneo. Questo blocco sarà collegato alla struttura alberghiera, che sorgerà nella zona su viale della Vittoria, in quella che è stata la sede della società Spiritus». L’intervento di recupero dell’ex zuccherificio non prevede il totale abbattimento delle mura perimetrali, che saranno dotate di numerosi varchi, né la progettazione di una viabilità interna.
Il nuovo complesso conterà infatti numerosi parcheggi laterali, dai quali sarà possibile accedere a piedi all’interno di ampi spazi verdi. Entra insomma nel vivo il progetto per il quale il Comune ha dato il via libera dopo la conclusione della vicenda che vedeva collegata la Aulo Cecina con il fallimento delle società immobiliari di Giuliano Righini. Collegamento dovuto al fatto che nel 1994, a seguito del fallimento di Federconsorzi, l’imprenditore cecinese, insieme ad altri soci della Aulo, comprò all’asta il complesso dell’ex zuccherificio. Dopo il crac delle società di Righini, la Aulo ha ricapitalizzato la quota dell’imprenditore, passata dal 35,7 all’1,5 per cento. Il curatore fallimentare della vicenda Csi ha poi intentato due cause, per contestare la ricapitalizzazione e per ottenere dalla Aulo i soldi che Righini ha investito tredici anni fa per l’acquisto del complesso. Le due azioni legali, causando anche un’ipoteca sull’area, hanno portato il Comune a rimandare più volte la convenzione con Aulo Cecina per il recupero del complesso. Convenzione che, firmata nell’agosto 2005, si concretizza adesso con l’avvio dei lavori per il primo lotto di appartamenti.
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