Italia
Sponsor privati per la manutenzione del verde pubblico
Luca Monaco
Il Comune ha proposto il finanziamento dei lavori in cambio di pubblicità: dodici aziende hanno aderito
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CECINA. Una forma di autofinanziamento indiretto. Una maniera nuova di curare la gestione e il mantenimento delle aree di verde pubblico nella nostra città. Nasce nel 2004, sulla scorta di quanto accadeva nelle grandi capitali europee, l’idea di affidare la cura di aiuole e giardini alle imprese private della zona, il tutto in cambio di un pò di pubblicità. Sono 12, finora, le aziende grandi e piccole che hanno scelto di aderire all’iniziativa. Ad ogni ditta viene affidato la cura di una singola strada, una rotatoria o una piazza, senza alcun compenso in denaro, ma con il diritto di esporre un cartello col proprio marchio. «Il Comune ha affidato la gestione di questa rotatoria alla Garden flor etruria», recita, ad esempio, il cartello fissato sulla rotonda della Ladronaia. Le aziende. «Sono tutte imprese di Cecina. E’ un sistema conveniente che ci permette di risparmiare la finanza pubblica senza rinunciare alla cura della nostra città», afferma soddisfatto l’assessore all’Ambiente Alberto Mazzoncini.
Comincia ad ingrandirsi, intanto, la lista delle aree cittadine gestite con questo sistema. Se a via Marradi opera l’Isac, via Liguria è sotto l’affidamento della Conad di via Gilching; piazza martiri di Belfiore è curata dalla Vanni, mentre via Savonarola e via Montenevoso sono gestirte rispettivamente dalla Carlevaro e dalla Frassinelli srl. La Cea Mt è responsabile dell’area di via del Tonale e via Montegrappa, mentre a via Savonarolo da quest’anno opera la Carlevaro. Sono, invece, Fontanelle srl, Fratelli Pallecchi, Treerre e Mollica srl a predersi cura di spartitraffico e rotatorie. Ai primi è affidato quello di Buca del Gatto, mentre i secondi le rotatorie di viale Marconi e via Manzoni, nonché quella situata proprio di fronte alla Coop; alla Treerre, invece, è toccata la rotatoria di via Volterra. Infine l’area di San Pietro in Palazzi gestita dai Mollica. Tra le società appaltattrici, spiccano i nomi di Asa e Rea.
Se i primi si occupano di piazza Carducci, ai secondi sono state assegnate le zone di piazza dei Mille e piazza Iori, compreso il suo prolungamento verso via Montanara. Sponsor cercansi. «E’ un’idea che mi è venuta qualche anno fa prendendo spunto da quanto facevano le amministrazioni delle grandi capitali europee - confida il sindaco Paolo Pacini - e che sono riuscito a portare anche a Cecina». Una maniera innovativa per sopperire alla sempre più frequente mancanza di fondi, senza per questo rinunciare alla cura dell’estetica cittadina. «Stiamo lavorando affinchè la lista delle aziende aderenti possa via via aumentare - prosegue il sindaco - anche se siamo coscienti del fatto che ci vorrà del tempo». Esulando dalle dimensioni del fenomeno, appare chiaro che questa è da considerarsi come un’ottima notizia per tutti gli abitanti di Cecina, che ora possono godere oltre che delle bellezze architettoniche della loro città, anche delle sfumature cromatiche dei tanti fiori sistemati nei giardini.
Tutto ciò a costo zero. L’iniziativa, nel complesso, offre degli innegabili vantaggi ad entrambe le parti in causa. Se per ciò che concerne amministrazione e cittadinanza si è gia detto, ancora da affrontare è il tema delle imprese. Per queste ultime, infatti, l’adesione al progetto non costituisce solo uno strumento per veicolare gratuitamente il proprio marchio, ma bensì un’opportunità concreta per poter esporre a tutti, 24 ore su 24, le proprie capacità professionali. Come fossero delle vetrine a cielo aperto, le aiuole costituiscono un luogo privilegiato dove esporre professionalità, competenze e buon gusto.
Comincia ad ingrandirsi, intanto, la lista delle aree cittadine gestite con questo sistema. Se a via Marradi opera l’Isac, via Liguria è sotto l’affidamento della Conad di via Gilching; piazza martiri di Belfiore è curata dalla Vanni, mentre via Savonarola e via Montenevoso sono gestirte rispettivamente dalla Carlevaro e dalla Frassinelli srl. La Cea Mt è responsabile dell’area di via del Tonale e via Montegrappa, mentre a via Savonarolo da quest’anno opera la Carlevaro. Sono, invece, Fontanelle srl, Fratelli Pallecchi, Treerre e Mollica srl a predersi cura di spartitraffico e rotatorie. Ai primi è affidato quello di Buca del Gatto, mentre i secondi le rotatorie di viale Marconi e via Manzoni, nonché quella situata proprio di fronte alla Coop; alla Treerre, invece, è toccata la rotatoria di via Volterra. Infine l’area di San Pietro in Palazzi gestita dai Mollica. Tra le società appaltattrici, spiccano i nomi di Asa e Rea.
Se i primi si occupano di piazza Carducci, ai secondi sono state assegnate le zone di piazza dei Mille e piazza Iori, compreso il suo prolungamento verso via Montanara. Sponsor cercansi. «E’ un’idea che mi è venuta qualche anno fa prendendo spunto da quanto facevano le amministrazioni delle grandi capitali europee - confida il sindaco Paolo Pacini - e che sono riuscito a portare anche a Cecina». Una maniera innovativa per sopperire alla sempre più frequente mancanza di fondi, senza per questo rinunciare alla cura dell’estetica cittadina. «Stiamo lavorando affinchè la lista delle aziende aderenti possa via via aumentare - prosegue il sindaco - anche se siamo coscienti del fatto che ci vorrà del tempo». Esulando dalle dimensioni del fenomeno, appare chiaro che questa è da considerarsi come un’ottima notizia per tutti gli abitanti di Cecina, che ora possono godere oltre che delle bellezze architettoniche della loro città, anche delle sfumature cromatiche dei tanti fiori sistemati nei giardini.
Tutto ciò a costo zero. L’iniziativa, nel complesso, offre degli innegabili vantaggi ad entrambe le parti in causa. Se per ciò che concerne amministrazione e cittadinanza si è gia detto, ancora da affrontare è il tema delle imprese. Per queste ultime, infatti, l’adesione al progetto non costituisce solo uno strumento per veicolare gratuitamente il proprio marchio, ma bensì un’opportunità concreta per poter esporre a tutti, 24 ore su 24, le proprie capacità professionali. Come fossero delle vetrine a cielo aperto, le aiuole costituiscono un luogo privilegiato dove esporre professionalità, competenze e buon gusto.
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