Il Tirreno

Troppe multe, residenti e negozianti contro la Ztl

Alessandra Bernardeschi
Troppe multe, residenti e negozianti contro la Ztl

Proteste di massa contro i divieti e i vincoli: “Non riusciamo più a passare una estate tranquilla”

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CASTIGLIONCELLO. Proteste da parte di residenti e commercianti per le troppe multe effettuate dai vigili. Il primo caso è quello di Annamaria Rossi che abita a Portovecchio che si è trovata a dover pagare tre multe in tre giorni per 50 euro; ma, a dire il vero, nella numerosa famiglia di Annamaria Rossi proprietaria col marito di una villetta in via Portovecchio, si è perso il conto. Tante sono le multe accumulate negli ultimi due anni. «Eppure abitiamo in città - racconta la signora che lavora all’Università Cattolica di Milano - siamo abituati a viaggiare nel traffico e stiamo ben attenti a dove posteggiare le auto». La bella famiglia di Annamaria Rossi è composta da 14 figli; una famiglia numerosa che si è ampliata nel corso degli anni con l’arrivo dei generi. «Abbiamo questa casa al mare da sempre dato che mio suocero è del luogo - racconta - e siamo tutti molto affezionati a Castiglioncello. Ma, da quando è stata istituita la Zona a Traffico Limitato, non riusciamo più a trascorrere una vacanza tranquilla». La storia è semplice: via di Portovecchio non rientra nella Ztl ed è dunque a transito e parcheggio libero. Tutt’attorno, però, comprese le strade a monte e, da quest’anno su richiesta dei cittadini anche quelle all’interno del vicino parco Uzielli, è Ztl.

«Diventa perciò chiaro che tutti, soprattutto il sabato e la domenica, si riversano nelle sole vie rimaste libere per cercare un luogo dove lasciare l’auto togliendo ai residenti la possibilità di parcheggio - prosegue la signora Rossi - ecco che basta lasciare l’auto, anche per poco tempo, in divieto di sosta che arrivano i vigili a fare la multa. Questa mattina dobbiamo andare a pagare due sanzioni diverse per un totale di 106 euro. Lo scorso anno, uno dei miei generi che aveva posteggiato regolarmente solo che due ruote sono finite sopra il marciapiede, ha dovuto pagare 160 euro”. Insomma una situazione insostenibile “che ci obbliga a non muoverci di casa per non perdere il posto auto. E non siamo i soli a lamentarci della cosa. Tra i turisti sentiamo i commenti più disparati. Abbiamo perfino pensato di boicottare, come forma di protesta, le iniziative proposte dall’amministrazione comunale come, ad esempio, le belle mostre che ogni anno vengono organizzate al Castello Pasquini». Da qui la richiesta di modificare o addirittura togliere la zona a traffico limitato: «O per tutti o per nessuno - dice Annamaria Rossi - per quanto ci riguarda potrebbe essere del tutto tolta dando così la possibilità ai turisti che giungono anche per un solo giorno al mare, di trovare il posto auto senza preoccuparsi di multe.

Altrimenti chiediamo che anche via di Portovecchio venga trasformata in Ztl in modo da tutelare i residenti ed i domiciliati». Alle proteste dei turisti si sommano quelle dei commercianti. La proprietaria del ristorante il Peschereccio nella centrale via Marconi a Castiglioncello, Ztl dalle 22 in poi, racconta: “Sono scesa di auto che avevo posteggiato in pineta solo per scaricare la spesa e quando sono tornata, senza che nessuno per cortesia mi avvisasse - spiega la signora - ho trovato una bella multa. Il nostro ristorante (con albergo) non ha il parcheggio privato, noi distribuiamo regolarmente i pass - si sfoga la signora - che però non sempre ci vengono riconsegnati dai clienti. Sono andata due volte agli uffici preposti per rifare i tagliandi ma i tempi di attesa sono lunghi e noi non possiamo attendere, dobbiamo lavorare. E così fioccano le multe sia ai nostri clienti che ai nostri dipendenti. Solo per fare un esempio è stata fatta una contravvenzione alle una e dieci di notte ad un nostro dipendente che si è trovato a pagare 90 euro di multa. Ma come facciamo a lavorare così? Come fanno turisti a posteggiare l’auto con il timore di trovarsi a pagare 30 o 40 euro di multa? Non riusciamo a capire; ci dicano dove dobbiamo posteggiare le auto, dove debbono metterle i nostri dipendenti e noi stessi. Che almeno venga riservato un posto - chiede la donna - per coloro che hanno le attività”. Difficoltà nei giorni di venerdì, sabato e domenica, vengono segnalate infine da alcuni ristoranti e pubblici esercizi di Portovecchio.

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