La manifestazione
Due centri per minori e disabili
Anna Cecchini
Dal Vignone a via Carducci 15 portatori di handicap. L'assessore Nesi: «Spazi più ampi per le attività». E alle 5 Strade arriverà la nuova sede per gli under 18
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Sorgeranno a Rosignano un nuovo centro minori e una più adeguata struttura destinata all’accoglienza dei disabili. Questi i due interventi che l’amministrazione conta di realizzare con lo scopo di migliorare la qualità e l’organizzazione dei servizi sociali, fornendo alla popolazione attività sempre più mirate. Il primo passo di questo percorso di adeguamento delle strutture destinate alle fasce più deboli sarà il trasferimento del centro diurno per disabili Albicocco, attualmente situato a Rosignano Marittimo, nella zona del Vignone.
Entro la fine dell’anno le circa 15 persone disabili che solitamente frequentano l’Albicocco potranno contare su una struttura più ampia, adatta alle loro necessità e dotata di spazio esterno. Il centro sarà infatti trasferito in via Carducci a Solvay, zona dove già esistono alcuni immobili che l’amministrazione utilizza per servizi sociali. “Non c’è un’emergenza sociale - spiega Fiamma Nesi, assessore al sociale -, semplicemente vogliamo fornire servizi più adeguati all’interno di strutture di proprietà dell’amministrazione. Si tratta di una riorganizzazione e di un adeguamento di queste attività. Spostare il centro diurno per disabili significa rinnovare e migliorare i servizi offerti. La localizzazione della nuova sede in via Carducci è stata individuata anche grazie alla stretta collaborazione con le famiglie dei circa quindici disabili che frequentano l’Albicocco”. L’edificio di via Carducci offrirà ai frequentatori spazi più ampi e un giardino, indispensabile ai disabili per portare avanti le loro attività all’interno del centro. L’attuale sede dell’Albicocco, in zona Vignone a Marittimo, rimane di proprietà comunale e sarà utilizzata per organizzare attività di tipo sociale.
Un passo fondamentale verso la riorganizzazione di tutte quelle attività che il Comune mette a disposizione delle fasce socialmente deboli è il nuovo centro minori, che dovrebbe sorgere nel 2008 lungo via della Repubblica a Solvay. In quella zona è prevista infatti una nuova lottizzazione, che andrebbe a occupare gli spazi dell’ex deposito comunale. Proprio all’interno di questi nuovi edifici sorgerà il centro per minori, che darà risposte alle decine di ragazzi che attualmente si avvalgono di questo servizio. Fino ad oggi le attività destinate ai minori con problemi e alle loro famiglie sono organizzate all’interno di due sedi dislocate sul territorio comunale. All’interno di queste strutture i giovani possono trovare un valido sostegno per il settore scolastico, ma anche aiuti per la gestione dei rapporti familiari e per intraprendere percorsi di socializzazione con i coetanei. «L’idea - conclude Nesi - è quella di migliorare il centro, costruendo una nuova struttura e riunendo le due sedi. Vogliamo che diventi un punto di riferimento per i giovani delle diverse fasce di età.. In questo modo i ragazzi avranno a disposizione un unico luogo, più ampio e meglio attrezzato, all’interno del quale trovare risposte per le loro problematiche».
Entro la fine dell’anno le circa 15 persone disabili che solitamente frequentano l’Albicocco potranno contare su una struttura più ampia, adatta alle loro necessità e dotata di spazio esterno. Il centro sarà infatti trasferito in via Carducci a Solvay, zona dove già esistono alcuni immobili che l’amministrazione utilizza per servizi sociali. “Non c’è un’emergenza sociale - spiega Fiamma Nesi, assessore al sociale -, semplicemente vogliamo fornire servizi più adeguati all’interno di strutture di proprietà dell’amministrazione. Si tratta di una riorganizzazione e di un adeguamento di queste attività. Spostare il centro diurno per disabili significa rinnovare e migliorare i servizi offerti. La localizzazione della nuova sede in via Carducci è stata individuata anche grazie alla stretta collaborazione con le famiglie dei circa quindici disabili che frequentano l’Albicocco”. L’edificio di via Carducci offrirà ai frequentatori spazi più ampi e un giardino, indispensabile ai disabili per portare avanti le loro attività all’interno del centro. L’attuale sede dell’Albicocco, in zona Vignone a Marittimo, rimane di proprietà comunale e sarà utilizzata per organizzare attività di tipo sociale.
Un passo fondamentale verso la riorganizzazione di tutte quelle attività che il Comune mette a disposizione delle fasce socialmente deboli è il nuovo centro minori, che dovrebbe sorgere nel 2008 lungo via della Repubblica a Solvay. In quella zona è prevista infatti una nuova lottizzazione, che andrebbe a occupare gli spazi dell’ex deposito comunale. Proprio all’interno di questi nuovi edifici sorgerà il centro per minori, che darà risposte alle decine di ragazzi che attualmente si avvalgono di questo servizio. Fino ad oggi le attività destinate ai minori con problemi e alle loro famiglie sono organizzate all’interno di due sedi dislocate sul territorio comunale. All’interno di queste strutture i giovani possono trovare un valido sostegno per il settore scolastico, ma anche aiuti per la gestione dei rapporti familiari e per intraprendere percorsi di socializzazione con i coetanei. «L’idea - conclude Nesi - è quella di migliorare il centro, costruendo una nuova struttura e riunendo le due sedi. Vogliamo che diventi un punto di riferimento per i giovani delle diverse fasce di età.. In questo modo i ragazzi avranno a disposizione un unico luogo, più ampio e meglio attrezzato, all’interno del quale trovare risposte per le loro problematiche».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google