Il Tirreno

Sottopasso, lavori sospesiOra si teme un cantiere infinito

Alessandra Bernardeschi

Si devono mettere in sicurezza i binari. Operazione delicata

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ROSIGNANO. I lavori per la realizzazione del sottopasso tra via Forlì e via Agostini sono sospesi da alcune settimane e riprenderanno, con tutta probabilità, solo a settembre. Ad accorgersi dell'interruzione i residenti nella zona del cantiere; residenti che se da un lato sono sollevati dallo stress provocato dal rumore e dalle polveri degli scavi, dall'altro temono un altro slittamento rispetto al programma delle Ferrovie.
“Il sottopasso - dicono - doveva essere terminato a dicembre. Data che era già stata posticipata per i problemi che la ditta aveva avuto con Enel e Telecom. Adesso i lavori sono fermi da circa un mese e non vediamo più nessun operaio all'interno del cantiere. Ci è stato detto che la stessa ditta sta lavorando in un altro luogo”.

La sospensione, come ha spiegato l'assessore Luca Arzilli, è derivata da più motivi concatenati tra di loro: “Il monolite in cemento armato che dovrà essere spinto nel terreno al di sotto della ferrovia - spiega l'assessore - è stato realizzato e posto lungo via Forlì. Ma il cemento ha bisogno di oltre un mese per maturare; quando sarà pronto verrà gettato dentro una fossa di varo e verrà sospinto in avanti con un sistema di pompe idrauliche”.
Nel frattempo dovranno essere messi in sicurezza i binari della rete ferroviaria compresi quelli utilizzati dalla Solvay: “Prima di spingere il monolite al di sotto del terreno dovranno essere rafforzati i binari e la massicciata con la messa in posa di pali. Un'operazione che verrà eseguita durante la notte quando il transito dei treni è minore”. Inoltre i treni dovranno passare attraverso l'area di cantiere ad una velocità ridotta. “Per tutti questi motivi - dice Arzilli - i lavori di scavo verranno iniziati a settembre quando riprenderà l'orario invernale dei treni”. A tutto ciò deve essere aggiunto il fatto che la stessa amministrazione comunale aveva richiesto alla ditta di rallentare i lavori di scavo durante il periodo estivo per non creare situazioni di disagio a causa della polvere (le finestre delle abitazioni in estate vengono tenute aperte); infine c'è da sottolineare che nel mese di agosto solitamente le ditte vanno in ferie. Quindi a conti fatti e visti gli interventi, i lavori non riprenderanno prima di settembre.

Rimane il problema dello slittamento della consegna del sottopasso: “come ben sanno anche i residenti della zona - precisa Arzilli - il cronoprogramma delle Ferrovie era già stato modificato perchè vi sono stati ritardi da parte di Telecom ed Enel nello spostamento dei sottoservizi in via Forlì. Un ritardo di quasi un anno che la ditta ha cercato di recuperare, ma non c'è riuscita in tutto, iniziando i lavori in via Agostini”. E' chiaro dunque che la fine degli interventi sarà rimandata ancora: “ma pensiamo - conclude l'assessore alla qualità urbana - che il grosso del disagio subito dai residenti, ossia i forti rumori, le vibrazioni e le polveri, sia in gran parte passato”.
Il comitato intanto chiede “perchè non siamo stati informati della sospensione dei lavori. Se c'era da attendere per programmare gli interventi per la messa in sicurezza della linea ferroviaria, potevamo suggerire alla ditta di eseguire altri lavori così da avvantaggiarsi sul programma”.
Insomma il timore è quello di veder procrastinare nel tempo i disagi provocati dal grande cantiere.

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