Il Tirreno

Piccola discarica vista mare

M.M.

Rifiuti e calcinacci sulla spiaggia, ristoratore protesta. Creatini: «L'anno scorso era un cumulo, ora è diventata una montagna...»

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CECINA. Un cumulo di rifiuti, soprattutto laterizi e pezzi di cemento, deturpa l'arenile a fianco dei bagni la Perla, oltre la piazzetta che si trova percorrendo l'ultimo tratto del lungomare di Marina di Cecina. A dare l'allarme è Renato Creatini, gestore del ristorante “Al solito posto”. Creatini dice di aver provato a mettersi in contatto con gli uffici comunali senza però riuscire a ottenere risposte chiare sul da farsi.
«Già lo scorso anno - spiega il ristoratore - in quello stesso punto c'era un cumulo di sassi e oggetti abbandonati. Nessuno si è preoccupato di pulire e ora il mucchio è aumentato e contiene ogni tipo di sporcizia».
Una vera e propria montagna di rifiuti, che si estende per una larghezza di almeno dieci metri, è adagiata nel tratto di arenile che separa lo stabilimento balneare “La Perla” dalla spiaggia libera antistante il locale “Al solito posto”. Una montagna che si è formata nell'arco della stagione invernale e che nessuno si è occupato di rimuovere.
«Ci sono pezzi di cellublock - dice ancora Creatini - ma anche sporcizia varia, bottiglie e carta. Adesso è partita la stagione turistica e non è possibile che la gente vada al mare e si ritrovi davanti questo mucchio di rifiuti. Oltretutto, se viene abbandonato in quello stato, è destinato ad aumentare e rischia di diventare una discarica sul mare».

Il gestore del ristorante, per risolvere il problema prima che l'estate entrasse nel vivo, ha anche provato a mettersi in contatto con gli uffici comunali preposti, non riuscendo però a ottenere che qualcuno si occupasse di rimuovere il cumulo di rifiuti. «Ho chiamato i vigili e poi - dice ancora Creatini - anche l'ufficio tecnico del Comune, ma nessuno mi ha garantito che il mucchio sarà tolto. Mi sembra che si siano passati i compiti da un ufficio all'altro senza però risolvere il problema». Un problema che di certo va a peggiorare la qualità delle vacanze di turisti e residenti che affollano le spiagge di Cecina Mare e che fa inalberare chi, come il gestore del ristorante, è costretto a conviverci da tempo.
«E' inutile - conclude Creatini - fare lavori pubblici o abbellire la passeggiata con un arredo urbanistico particolare se poi gli arenili vengono trascurati in questo modo. Tenere le spiagge pulite è fondamentale, oltretutto per rimuovere questo cumulo di sporcizia non c'è bisogno di interventi straordinari e costosi. Certo il mucchio è talmente grande che non basta qualche carriola, ma con una ruspa sarebbe semplice eliminarlo».

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