Sicurezza
Estate sicura: over 65 sotto controllo
A. C.
Un progetto che impegna quaranta volontari dell'Auser. Durante il periodo estivo più servizi a domicilio, come consegna di medicine e spesa
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ROSIGNANO. E' partito nei giorni scorsi il progetto “Estate sicura”, volto a garantire assistenza alle persone anziane e sole nei momenti di grande afa. Si tratta di una vera e propria rete di assistenza a domicilio che, sulla base di un accordo a livello regionale, hanno organizzato Asl e “Auser filo d'argento”. Il progetto viene proposto ormai da alcune estati.
Ha lo scopo di fronteggiare il problema degli effetti del caldo sulle persone anziane, monitorando i residenti over 65 che abitano da soli e spesso hanno problemi di salute. Semplice il meccanismo di controllo che viene applicato per tutelare i soggetti a rischio. All'inizio della stagione estiva l'Asl ha compilato una lista delle persone che, sul territorio, sono considerate particolarmente bisognose di assistenza. «Questa lista - spiega Elena Iacopini, presidente dell'Auser - include quei cittadini a cui noi forniamo abitualmente assistenza, ma anche nominativi segnalati dai medici di base. Sulla base di questo elenco che l'azienda sanitaria ci comunica, noi facciamo controlli quotidiani». L'accordo prevede che ogni giorno i volontari Auser procedano almeno con una telefonata ai soggetti segnalati, in maniera da accertare il loro stato fisico e psicologico.
«Chiediamo se hanno problemi - spiega Iacopini -, verifichiamo che mangino e che bevano molto per contrastare il caldo. Se il periodo è particolarmente afoso le persone vengono contattate più volte, per capire come si evolve la loro giornata». Una volta verificato lo stato di salute, i volontari Auser procedono con eventuali attività richieste dagli anziani monitorati. «Se ce lo chiedono - spiega la presidente - andiamo a fare la spesa, compriamo le medicine o sbrighiamo pratiche burocratiche. Tutte cose che queste persone sole e con problemi non sono in grado di fare in autonomia». In questa maniera gli oltre 40 volontari Auser impegnati nel progetto, quando consegnano la spesa o le medicine, sono in grado di controllare le condizioni di vita degli assistiti. Al termine di ogni giornata estiva l'Auser deve fornire all'Asl un resoconto delle persone monitorate e del loro stato di salute, in maniera che l'azienda sanitaria sia sempre in grado di sapere quali sono le persone anziane che corrono rischi maggiori.
Ha lo scopo di fronteggiare il problema degli effetti del caldo sulle persone anziane, monitorando i residenti over 65 che abitano da soli e spesso hanno problemi di salute. Semplice il meccanismo di controllo che viene applicato per tutelare i soggetti a rischio. All'inizio della stagione estiva l'Asl ha compilato una lista delle persone che, sul territorio, sono considerate particolarmente bisognose di assistenza. «Questa lista - spiega Elena Iacopini, presidente dell'Auser - include quei cittadini a cui noi forniamo abitualmente assistenza, ma anche nominativi segnalati dai medici di base. Sulla base di questo elenco che l'azienda sanitaria ci comunica, noi facciamo controlli quotidiani». L'accordo prevede che ogni giorno i volontari Auser procedano almeno con una telefonata ai soggetti segnalati, in maniera da accertare il loro stato fisico e psicologico.
«Chiediamo se hanno problemi - spiega Iacopini -, verifichiamo che mangino e che bevano molto per contrastare il caldo. Se il periodo è particolarmente afoso le persone vengono contattate più volte, per capire come si evolve la loro giornata». Una volta verificato lo stato di salute, i volontari Auser procedono con eventuali attività richieste dagli anziani monitorati. «Se ce lo chiedono - spiega la presidente - andiamo a fare la spesa, compriamo le medicine o sbrighiamo pratiche burocratiche. Tutte cose che queste persone sole e con problemi non sono in grado di fare in autonomia». In questa maniera gli oltre 40 volontari Auser impegnati nel progetto, quando consegnano la spesa o le medicine, sono in grado di controllare le condizioni di vita degli assistiti. Al termine di ogni giornata estiva l'Auser deve fornire all'Asl un resoconto delle persone monitorate e del loro stato di salute, in maniera che l'azienda sanitaria sia sempre in grado di sapere quali sono le persone anziane che corrono rischi maggiori.
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