Il Tirreno

Commissariato, il caso va in consiglio

«Non sottovalutiamo il tema sicurezza»: mozione della maggioranza

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ROSIGNANO. Esprimono preoccupazione per l'allarme lanciato dal sindacato Silp Cgil a proposito del commissariato e sollecitano il sindaco Alessandro Nenci affinché chieda a prefetto e questore informazioni in merito allo stato di sicurezza della città e al ripianamento degli organici. I consiglieri Alessandro Conforti (Ds), Roberto Daddi (Margherita), Diego Giorgi (Comunisti italiani) e Luca Simoncini (Italia dei valori) scrivono questo in una mozione di cui chiedono l'approvazione nel prossimo consiglio.
«Il territorio - osservano i quattro consiglieri - presenta caratteristiche peculiari, necessita di attività di prevenzione principalmente nella frazione di Solvay, la più popolosa, non potendo comunque trascurare una adeguata visibilità anche a Marittimo e nelle frazioni collinari. Un ampio territorio da vigilare. Se è pur vero che non vi sono dati sulla criminalità che possono destare allarme sociale, episodi accaduti negli ultimi mesi non possono farci abbassare la guardia». Anche se, aggiungono, «un efficace approccio alle tematiche della sicurezza deve essere affrontato attraverso adeguate politiche integrate di prevenzione e inclusione sociale, e non solo attraverso interventi repressivi».

I quattro consiglieri dicono di aver preso atto «dell'incremento, seppur lieve, della paura dei cittadini di subire un reato; dei risultati delle indagini sulla qualità della vita nelle province italiane, promosse dai quotidiani, che segnalano un trend negativo rispetto ad alcuni indicatori tra cui quello relativo alla sicurezza urbana, un'indagine che riguarda tutto il territorio provinciale».
I consiglieri sottolineano anche «la cronica e progressiva riduzione di risorse umane e strumentali assegnate alle forze dell'ordine, che mettono in seria difficoltà persino l'ordinaria attività di indagine e contrasto ai fenomeni criminali, come più volte denunciato dal Silp Cgil». Viene poi preso in considerazione proprio l'ultimo allarme lanciato dal Silp «dove si segnala che negli ultimi mesi la situazione del commissariato di Rosignano si è andata aggravando a causa soprattutto della riduzione dell'organico. Mentre negli anni le esigenze aumentavano, il personale si è andato via via assottigliando creando non pochi problemi nel garantire l'efficacia richiesta a un ufficio come quello di pubblica sicurezza, punto di riferimento importante per tutta la comunità».

«Data l'importanza del tema - aggiungono - è opportuno approfondire e comprendere tutti gli elementi di conoscenza al fine di valutare se il territorio comunale sia effettivamente interessato da un deterioramento». Anche perché, aggiungono Conforti, Daddi, Giorgi e Simoncini, «sul tema della sicurezza della città è necessario mantenere comunque un livello di attenzione alto e va consolidata la collaborazione con le autorità provinciali».

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