Sicurezza
Quindici giovani per cambiare
Partito democratico: si cerca già una sede in città
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ROSIGNANO. Quindici persone, più o meno avvezze alla politica, guideranno la formazione del Partito Democratico a livello locale. Parte domani, con l’ufficializzazione del gruppo di lavoro, l’attività del comitato promotore della nuova formazione politica di centro sinistra. Formazione che ha tutta l’intenzione di trovare sul territorio un vasto numero di consensi, soprattutto fra la popolazione cosiddetta “civile”, ossia quella che di solito non partecipa alle vicende della politica. A promuovere le sorti del Pd a Rosignano, in vista della Costituente prevista per il prossimo 14 ottobre, sarà un manipolo di quindici persone, equamente suddiviso tra tesserati dei Ds, della Margherita e cittadini comuni, senza alcuna appartenenza politica. I Ds schierano Patrizio Loprete, Chiara Arrighini, Michela Cecchi, Antonio Ulivieri e Luca Cianchi, mentre quelli della Margherita hanno individuato in Filippo Giusti, Filippo Costalli, Massimo Garzelli, Giuseppe Stabile e Tarita Tani il quintetto che li traghetterà verso la nuova compagine politica.
Ancora incerti alcuni dei nominativi dei cinque civili (non iscritti a partiti) che andranno a cercare consensi a favore del Pd. Nonostante domani sia in programma l’ufficializzazione del comitato promotore, per il momento i nomi certi del “quintetto libero” sono solo quelli di Daniele Donati e Cinzia Biagini. Gli altri tre paladini del Pd risultano ancora in via di conferma. Quella di non inserire all’interno del comitato promotore i segretari dei due schieramenti che confluiranno nella nuova formazione di centro sinistra è una scelta che spiegano loro stessi. “L’obiettivo - ha spiegato Vezio Falaschi, segretario della Margherita - è quello di coinvolgere le persone esterne, non tesserate. Il comitato promotore ha infatti un numero di esterni uguale a quello dei rappresentanti di Ds e Margherita. Questo soggetto promotore deve agire in autonomia, con proprie iniziative. Ecco perché i segretari dei due partiti, pur rimanendo a disposizione, non sono inseriti in questa fase iniziale di lavoro del comitato”.
A ribadire l’importanza del contributo di tutti i cittadini per la formazione del Pd c’è pensa anche Claudio Ceccanti, segretario dei Democratici di Sinistra. “L’immagine del nuovo partito - ha detto Ceccanti - non deve dare l’idea di qualcosa di preconfezionato. Ben venga chiunque vuole dare un contributo o fare critiche costruttive. Più gente partecipa e meglio è”. Prima mossa nell’emancipazione del costituendo Pd dalla famiglia di origine - Ds e Margherita - sarà la ricerca di una nuova sede, all’interno della quale il comitato promotore e tutti i cittadini interessati possano lavorare in autonomia. Intenzione del comitato è anche quella di avvicinare la popolazione attraverso una serie di iniziative itineranti. “In settimana - spiega Angela Porciani, responsabile della comunicazione per il comitato a favore del Pd - ci sarà la presentazione pubblica del gruppo, che poi si farà conoscere attraverso appuntamenti nei punti centrali del territorio comunale e sulle frazioni. Avvieremo anche una verifica settimanale del numero di adesioni, analizzando luogo di residenza, sesso e professione dei soggetti contattati”.
Ancora incerti alcuni dei nominativi dei cinque civili (non iscritti a partiti) che andranno a cercare consensi a favore del Pd. Nonostante domani sia in programma l’ufficializzazione del comitato promotore, per il momento i nomi certi del “quintetto libero” sono solo quelli di Daniele Donati e Cinzia Biagini. Gli altri tre paladini del Pd risultano ancora in via di conferma. Quella di non inserire all’interno del comitato promotore i segretari dei due schieramenti che confluiranno nella nuova formazione di centro sinistra è una scelta che spiegano loro stessi. “L’obiettivo - ha spiegato Vezio Falaschi, segretario della Margherita - è quello di coinvolgere le persone esterne, non tesserate. Il comitato promotore ha infatti un numero di esterni uguale a quello dei rappresentanti di Ds e Margherita. Questo soggetto promotore deve agire in autonomia, con proprie iniziative. Ecco perché i segretari dei due partiti, pur rimanendo a disposizione, non sono inseriti in questa fase iniziale di lavoro del comitato”.
A ribadire l’importanza del contributo di tutti i cittadini per la formazione del Pd c’è pensa anche Claudio Ceccanti, segretario dei Democratici di Sinistra. “L’immagine del nuovo partito - ha detto Ceccanti - non deve dare l’idea di qualcosa di preconfezionato. Ben venga chiunque vuole dare un contributo o fare critiche costruttive. Più gente partecipa e meglio è”. Prima mossa nell’emancipazione del costituendo Pd dalla famiglia di origine - Ds e Margherita - sarà la ricerca di una nuova sede, all’interno della quale il comitato promotore e tutti i cittadini interessati possano lavorare in autonomia. Intenzione del comitato è anche quella di avvicinare la popolazione attraverso una serie di iniziative itineranti. “In settimana - spiega Angela Porciani, responsabile della comunicazione per il comitato a favore del Pd - ci sarà la presentazione pubblica del gruppo, che poi si farà conoscere attraverso appuntamenti nei punti centrali del territorio comunale e sulle frazioni. Avvieremo anche una verifica settimanale del numero di adesioni, analizzando luogo di residenza, sesso e professione dei soggetti contattati”.
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