Il Tirreno

Rivolta contro i venditori abusivi Cinquanta ambulanti dai vigili urbani

Alessandra Bernardeschi

«Da 10 a oltre 40, ora basta». Minacciate clamorose proteste

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Il passa parola è durato pochi minuti; poi, esasperati dalla troppa presenza di venditori abusivi, una cinquantina di ambulanti del mercato di Rosignano Solvay hanno salito le scale della sede della Polizia Municipale, a pochi metri dai loro banchi, ed hanno iniziato a protestare. Una protesta, in verità, annunciata i mesi scorsi, ribadita la scorsa settimana e, che, dicono, non terminerà a meno che non siano presi al più presto provvedimenti “per riportare alla legalità la situazione al mercato di Rosignano”. l venditori abusivi sono arrivati ieri mattina attorno alle otto, otto e trenta. Chi si è trovato a passare nei pressi del. mercato settimanale ha potuto vedere per lo più extra comunitari che marciavano, con i loro borsoni ingombranti, i loro teli annodati, alla volta di piazza del mercato. Giunti sul luogo si sono spartiti le aree, hanno steso in terra i teli sui quali hanno steso borse, cinture, portamonete, cappellini da mare, jeans ed hanno iniziato a vendere i loro prodotti: “per lo più si tratta di merce contraffatta - dice Attilio Camposano responsabile della Fiva (Federazione italiana venditori ambulanti) - che viene proposta ai passanti”.

Il problema sta nel fatto che a Rosignano, questo mercato parallelo ha assunto, secondo gli ambulanti, proporzioni insostenibili. «Fino a che c’erano dieci venditori abusivi - dice un ambulante regolare che vende cinture - la cosa era tollerabile. Ma stamani mattina c’erano almeno una quarantina di queste persone. Siamo stati letteralmente invasi». Solo «in una settore ne abbiamo contanti sedici continuano gli ambulanti - figuriamoci in tutto il mercato». Un mercato parallelo già denunciato dalla Fiva e dalla Confcommercio di Rosignano «stamani è accaduto quello che non volevamo succedesse - continua Camposano - la situazione è esplosa, gli animi si sono inaspriti ed è cosi che abbiamo deciso di andare al comando di polizia municipale. Subito è giunta una volante della polizia e dei carabinieri; alle forze dell’Ordine abbiamo spiegato le nostre ragioni ed abbiamo chiesto solo che sia riportata la legalità». Ed è stata proprio la presenza dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine che fa dire agli ambulanti «speriamo che stamani mattina abbiano finalmente capito la nostra situazione» perchè, la protesta non terminerà qui.

«Ci è stato promesso continua Camposano che verranno concordate azioni tra le varie forze dell’ordine per controlli ed eventuali sequestri di merce, Una azione che, ovviamente, non possiamo fare noi. Ci è stato anche detto che il sindaco e l’assessore competente verranno messi a conoscenza della situazione perchè, in nessun altro mercato della zona, vediamo una tale presenza di venditori abusivi». Gli ambulanti sottolineano che ci deve essere «una volontà ed un indirizzo politico affinche i venditori abusivi non riempiano il mercato» e ribadiscono «siamo pronti ad altre forme di protesta». Non parlano di un vero e proprio sciopero «perchè altrimenti il mercato verrebbe invaso solo dai venditori abusivi e tutto andrebbe a nostro discapito - dice una donna mentre sta riponendo la merce - ma cercheremo altre forme per farci ascoltare». Non ultima, se la situazione non dovesse cambiare, quella di andare a protestare direttamente a palazzo comunale. Intanto lunedì prossimo «torneremo al comando dei vigili urbani - conclude Camposano - per una prima verifica sulle azioni intraprese».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa