Il Tirreno

Via i cani per far posto a venti case

Anna Cecchini

E in via Gigli nascerà un’area per la protezione civile

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ROSIGNANO. Al posto dell’agility-dog (il centro di addestramento cani) sorgeranno appartamenti, alcuni dei quali destinati a disabili. Secondo un progetto inserito all’interno del Regolamento urbanistico, l’area addestramento cani di via Carducci a Rosignano Solvay sarà sostituita da un complesso formato da 20 unità abitative. Quattro degli appartamenti che sorgeranno saranno utilizzati dal Comune, sulla base di un programma socio-sanitario regionale, per avviare i soggetti disabili a un percorso di vita indipendente.

“La finalità di questa struttura - dice Fiamma Nesi, assessore al sociale - è diversa rispetto a quella dei centri diurni o dell’assistenza domiciliare. Il nostro intento è quello di attivare una gamma diversificata di servizi, in maniera da offrire alle persone che rientrano nell’assistenza socio-sanitaria possibilità sempre maggiori di inserimento sociale”. La decisione di destinare al settore dell’assistenza ai diversamente abili una porzione del nuovo complesso residenziale che dovrebbe sorgere in via Carducci è correlata a un più articolato progetto sanitario a cui l’amministrazione ha deciso di aderire. «Il progetto si chiama - prosegue Nesi - ‘Dopo di noi’ e prevede la creazione di una serie di servizi e attività che servano a far sperimentare ai soggetti disabili la modalità di vita semi-indipendente. La volontà è quella di avvicinarli alla società, affinché possano avere un livello di autonomia maggiore».

Se la previsione urbanistica relativa a questa nuova struttura residenziale andrà in porto, l’agility-dog lascerà la sede di via Carducci per essere trasferito in un’altra zona cittadina, probabilmente sempre nel settore lato mare del paese. È infatti possibile, sempre sulla base di previsioni inserite nel regolamento urbanistico, che l’attività per l’addestramento dei cani venga spostata in via Gigli, oltre il palasport. «Il nuovo strumento urbanistico prevede che - spiega Luca Arzilli, assessore ai lavori pubblici - lo spazio destinato al centro raccolta delle forze di protezione civile sorga proprio in via Gigli». Il piazzale dovrebbe quindi essere corredato con allacciamenti elettrici e idrici e proprio per questo potrebbe avere le caratteristiche ideali per diventare la sede deputata a accogliere le fiere paesane e i vari circhi che transitano sul territorio rosignanese. «Divenendo un’area appositamente attrezzata per accogliere capannoni - dice ancora Arzilli - potrebbe essere davvero il luogo dove riunire questo tipo di manifestazioni».

Dato che l’agility-dog di via Carducci organizza, oltre alle attività destinate agli animali dei privati cittadini, il centro di addestramento dei cani usati dai volontari per il soccorso e la protezione civile, è probabile che la struttura vada a posizionarsi proprio nell’area di via Gigli. «L’intera programmazione - conclude Arzilli -,dallo spostamento dell’agility-dog alla costruzione degli appartamenti, è in fase di previsione. Certo pensiamo che quella di via Gigli potrebbe essere la zona indicata per la protezione civile e quindi anche per lo spostamento del centro di addestramento cani».

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