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Montegemoli, l'arte nel regno del pane
Federica Lessi
Accademia Cultura e natura. Installazioni nel borgo medievale
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MONTEGEMOLI. Tra le mura del borgo medievale si incontrano installazioni, sculture, dipinti. L’arte contemporanea si confronta con le costruzioni in pietra, la chiesetta e la torre, tra la natura della campagna nell’alta Val di Cecina. E’ la formula di M’arte, la manifestazione di arte contemporanea che debutta domani, promossa dall’Accademia Libera Cultura e Natura con l’Associazione Turistica Pro-Montegemoli. La rassegna diretta da Sergio Borghesi nasce all’insegna del corto circuito - da cui il concetto di “marziano” - che spesso deriva dall’irrompere della contemporaneità in contesti molto storicizzati come quello di Montegemoli. Quindici artisti infatti presentano un’opera ciascuno concepita e realizzata appositamente per il borgo, nell’abitato e nei dintorni, che resta visibile fino al 15 luglio.
Gli autori infatti sono stati scelti in base ad esperienza proficue condotte sul territorio, che orbitano introno a tre circuiti: quello di “Generazioni in arte”, manifestazione che ha riunito autori volterrani o formati in quel contesto (come Alessandro Marzetti, Alessio Marolda, Ennio Furiesi, Gianni Gronchi, Giuliano Mannucci, Roberto Bianchi), quello di artisti residenti a Montegemoli quali Emanuele Cazzaniga, Paolo Portanti e il berlinese Joerg Mohn, infine il nucleo legato all’Accademia di Querceto, composto da Luca Serasini, la tedesca Atti Attilerie e Sergio Mazzanti, cui si aggiungono Valente Cancogni e Andrea Carciola. Le installazioni sono tutte ispirate al borgo, come all’ingresso del paese i “Silenti” di Mazzanti, due alte sculture di personaggi con sfere luminose in mano. Nel forno abbandonato Serasini realizza una videoinstallazione che accende l’interno di un fuoco virtuale con le parole della Genesi dal Vangelo di Giovanni. La manifestazione è accompagnata da spettacoli come per l’inaugurazione quello di teatrodanza “La quattro stagioni” da Vivaldi di Koinèdanza alle 21,30 - concerti, serate performative e letture poetiche fino al 15 luglio.
Apertura: tutti i giorni ore 16-19,30, sabato e domenica ore 16-22. Info: 0588 61091, 333 6405250.
Gli autori infatti sono stati scelti in base ad esperienza proficue condotte sul territorio, che orbitano introno a tre circuiti: quello di “Generazioni in arte”, manifestazione che ha riunito autori volterrani o formati in quel contesto (come Alessandro Marzetti, Alessio Marolda, Ennio Furiesi, Gianni Gronchi, Giuliano Mannucci, Roberto Bianchi), quello di artisti residenti a Montegemoli quali Emanuele Cazzaniga, Paolo Portanti e il berlinese Joerg Mohn, infine il nucleo legato all’Accademia di Querceto, composto da Luca Serasini, la tedesca Atti Attilerie e Sergio Mazzanti, cui si aggiungono Valente Cancogni e Andrea Carciola. Le installazioni sono tutte ispirate al borgo, come all’ingresso del paese i “Silenti” di Mazzanti, due alte sculture di personaggi con sfere luminose in mano. Nel forno abbandonato Serasini realizza una videoinstallazione che accende l’interno di un fuoco virtuale con le parole della Genesi dal Vangelo di Giovanni. La manifestazione è accompagnata da spettacoli come per l’inaugurazione quello di teatrodanza “La quattro stagioni” da Vivaldi di Koinèdanza alle 21,30 - concerti, serate performative e letture poetiche fino al 15 luglio.
Apertura: tutti i giorni ore 16-19,30, sabato e domenica ore 16-22. Info: 0588 61091, 333 6405250.
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