Il Tirreno

Servizi sociali con i soldi delle tasse

Luciano Donzella

Premiati i Comuni: ecco a chi è andato il 5 per mille del 2006

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CECINA. Sono più di mille i contribuenti che nella denuncia dei redditi del 2006 hanno scelto di destinare una quota delle loro tasse (il 5 per mille) al Comune di Rosignano Marittimo, più del doppio di quelli di Cecina che fra i Comuni del nostro territorio è superata anche da Castagneto che pure ha molti meno abitanti. E sono diverse migliaia anche quelli che quella fettina tagliata dal loro stipendio doveva servire ad aiutare le associazioni di volontariato. In questi giorni l’agenzia delle entrate ha reso pubblico i dati sul 5 per mille. Riguardano il numero di contribuenti che si sono espressi scegliendo uno degli enti che poteva ottenere i contributi, e non i soldi che andranno in concreto, e tramite un complesso meccanismo finanziario nelle tasche di enti e associazioni. Ma comunque è un dato indicativo quantomeno di chi si è attivato per partecipare alla spartizione. Parecchie realtà infatti si sono mosse in ritardo, tanto è vero che per il 2007 le candidature sono notevolmente aumentate. Se vogliamo il dato può essere indicativo anche della volonta di migliaia di cittadini di far ricadere quei soldi sul territorio, magari per verificare di persona, tenere sotto gli occhi, come verranno utilizzati.

Le scelte degli abitanti di Cecina, Rosignano e dei Comuni collinari del circondario è riassunta nelle tabelle che pubblichiamo qui a fianco. In una ci sono le scelte operate a favore dei Comuni, nell’altra, invece, le scelte che sono cadute sulle associazioni del volontariato. Da tener presente che il quadro può non essere completo, visto che le denunce dei redditi sono al vaglio degli esaminatori, che ne dovranno verificare la correttezza e la veridicità; comunque sia, nessuna delle associazioni in questione ha già ricevuto i soldi del 5 per mille. Vediamo comunque su queste basi quali sono state le realtà più gettonate dai contribuenti nel 2006. Tra i singoli Comuni, in evidenza Rosignano Marittimo, capace di convogliare la scelta di 1072 contribuenti. Sia l’amministrazione comunale che le associazioni di volontariato si sono mosse alla grande anche a Castagneto, se è vero che il dato complessivo non si discosta di molto da quelli delle realtà più vaste. Il Comune di Castagneto in una ipotetica classifica sarebbe al secondo posto con 565 contribuenti che hanno deciso in questo senso nonostante le tasse comunali a livello nazionale non siano roba da poco. Un segnale di fiducia da parte dei cittadini nei confronti della propria amministrazione e dei progetti, di natura sociale, che cerca di realizzare Sono relativamente pochi invece i 479 cittadini che hanno puntato sul Comune di Cecina.

Passando al dato delle associazioni di volontariato, il primo posto tocca alla Pubblica Assistenza di Cecina con 1928 persone che gli hanno inviato il loro 5 per mille; chiaro che si tratta di una realtà profondamente radicata sul territorio, che sul fronte sociale gode di piena fiducia. Nel Comune di Santa Luce, poi, a Pomaia, l’associazione Ieshe Norbu - Appello per il Tibet onlus di via Poggiberna ha rastrellato 1.440 preferenze, ma allo stesso indirizzo risultano anche un’altra onlus, la Gaden Chakor, scelta da 198 persone, e l’istituto lama Tzong Khapa, presente nelle liste dal 2007. A Castagneto Carducci sono invece 1.182 i contribuenti che hanno scelto la Fondazione Iris Istituto per la riabilitazione e l’integrazione sociale, appena 6 in più di quelli (1.176) che a Rosignano hanno dato il loro contributo al gruppo di volontariato Pangono Pangono che gestosce una serie di attività di solidarietà con i Paesi africani.

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