La protesta
ENOLOGIA
La festa della Fisar al Mocajo
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Degustazione di vini 2 MINUTI DI LETTURA
CASINO DI TERRA. Si è svolta presso il ristorante "Il Mocajo" di Casino di Terra la cena conviviale degli auguri natalizi della Fisar. Presenti una trentina di soci della storica delegazione Fisar di Volterra, il delegato avvocato Flavio Nuti, il segretario Enrico Del Testa, il coordinatore Fisar del centro Italia Fabio Baroncini nonché, in qualità ospite d'onore, il rinomato enologo Roberto Cipresso. La delicata cucina, coordinata dai titolari Laura e Fabrizio Lorenzini ha deliziato i commensali con le seguenti portate: entry di benvenuto costituito da crema di zucca gialla al rabarbaro con filetti di mandorle allo zafferano di Castelnuovo V.al di Cecina. Per antipasto: sformato di cardi e gobbi con crema al formaggio erborinato "Guttus" al profumo di tartufo bianco di Volterra. E poi, sempre tra gli antipasti un succulento "Viaggio nel mondo della caccia": pernice rossa con cipollina in agrodolce e riso alla vaniglia, carpaccio tiepido di petto di germano con millefoglie di barbabietole e caprino, bocconcino di capriolo con funghi porcini su crostino di polenta al limone e ginepro. Tra i primi piatti: ravioli con robiola e noci al burro di malga, frutta secca e semi di papavero; straccetti al rosmarino con ragù di colombaccio e pinoli del parco di San Rossore (piatto questo della tradizione locale). Per i secondi piatti: polpa di cinghialetto ai profumi del bosco con polenta di grano farro, olive taggiasche e pecorino al tartufo. Quindi intermezzo granita al Bitter Campari. Per dessert parfait ai due caffè con nocciole piemontesi caramellate e gelatina di liquirizia di Rossano. E con un menù così raffinato non potevano che essere degustati vini di pregio. Ecco che l'enologo Cipresso ha portato alla platea alcune delle sue perle, derivate dal suo innovativo e sperimentale metodo di vinificazione o di assemblaggio. Con il benvenuto sono stati degustati uno strepitoso metodo classico Bisol chiamato "Eliseo" (millesimato 2007); agli antipasti è stato abbinato l'"Eureka" 2005, un interessante Cesanese del Piglio frutto di un lavoro di ricerca del Winecircus. Con i primi piatti "Logonovo" 2009: si tratta di un IGT Toscana composto da assemblamento di mosti di 5 diversi vitigni. Con i secondi piatti "La Fiorita", un favoloso Brunello di Montalcino, annata 2006. Con il dessert un moscato rosa prodotto da quel genio che risponde a Franz Haas, noto produttore del trentino. Interessante la conversazione che lo stesso Cipresso ha intrattenuto presentando il libro scritto insieme all'amico Giovanni Negri, che come gli altri narra episodi, circostanze storie sul mondo affascinate del vino.
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