La manifestazione
LA RUBRICA DEL MEDICO
Avrò camminato troppo...
Gian Ugo Berti
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Tutto comincia al suono della sveglia quando, con sorpresa, sentiamo vivo dolore a mani e piedi e stranamente difficile diventa muovere le articolazioni. "Forse avrò camminato troppo - penseremo - con questo isole pedonali sempre più allargate". Il dolore però insiste e non se ne va prima di un'oretta. Non ci facciamo più caso fino alla volta successiva e poi quella dopo. Campanello d'allarme che rimane spesso inascoltato. Fatto sta che la diagnosi di malattia reumatica (artrite reumatoide e psoriasica, spondilite anchilosante) arriva in media dopo 4 anni. Periodo sempre più fisicamente difficile ed infine giunge anche la beffa:per la visita specialistica potrebbero passare altri dieci mesi, stante l'insufficienza delle strutture. Lo hanno stigmatizzato l'Anmar (Associazione nazionale malati reumatici) e la Sir (Società Italiana di Reumatologia), nell'incontro stampa promosso a Roma da Msd. Si cambia in peggio. Per 70 mila toscani, la quotidianità viene di fatto condizionata. Spesso sono giovani, stravolta è la vita di relazione, le abitudini,il lavoro. E, di conseguenza, crescono depressione ed ansia per l'incerto futuro. Secondo lo studio RAPSODIA, sulle esigenze individuali dei pazienti, il 50% ha rinunciato ad ogni attività sportiva, 4 su 10 presentano difficoltà a dormire, il 25% non riesce a vestirsi,il 38% non è in grado di svolgere attività domestiche, 1 sua 5 ha problemi nella sfera sessuale. Nell'arco di un mese, i giorni "buoni" ovvero senza dolore non superano i 15. Ok ai farmaci biologici. Rispetto ai pur validi farmaci tradizionali con i quali è sempre indicato iniziare il ciclo di cure, i biologici hanno rappresentato una svolta soprattutto nella qualità di vita. Sono da impiegarsi là dove emergano effetti collaterali delle molecole di prima scelta. L'indagine ha evidenziato che il miglioramento su dolore e movimenti articolari è del 66% per i primi e del 94% per le nuove molecole. Raddoppiato è sopratutto il miglioramento della sfera sessuale. Particolare efficacia sta dimostrando golimumab. Fiducia medico-paziente. L'importanza d'ottenere i vantaggi dipende soprattutto dalla tempestività nell'evidenziare l'opportunità del cambiamento. Una strategie terapeutica che deve essere valutata e concordata col medico di fiducia, un percorso quindi personalizzato. Il traguardo è arrivare al punto di riuscire a fare quello che si faceva prima dell'inizio della malattia. La controindicazione all'uso è la presenza di uno scompenso cardiaco. Settore dimenticato. C'è però poca attenzione a livello amministrativo locale. Solo 4 Regioni hanno inserito il percorso di diagnosi e terapia nei loro Piani Sanitari. Esistono 8 tipi di farmaci biologici in tal senso, ciascuno per ogni differente quadro clinico di malattia reumatica. Non è opportuno,cioè,curare i vari pazienti con un solo tipo di medicina. Toscana, luci ed ombre: la nostra è una delle quattro Regioni maggiormente sensibili al problema, ma è stata fatta la scelta d'indire una gara per il prezzo al ribasso e quindi la conseguente scelta di utilizzare un farmaco uguale per tutti.
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