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OGGI ALLA SACRA FAMIGLIA
In scena "L'ombra di Pinocchio"
Federica Lessi
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CECINA. Al ritmo delle note nascono immagini dalla sabbia, paesaggi e figure, sbocciati come per incanto dal suono di un pifferaio magico. A crearli è Massimo Ottoni, artista visivo e performer, che muove la sabbia con in mano una specie di pennello o bacchetta, mentre la musica di Mirko Guerrini scandisce la composizione suggerendo l'atmosfera fiabesca del racconto. È da questo connubio tra musica e immagine che nasce "L'ombra di Pinocchio", di scena al salone della Sacra Famiglia (via Ambrogi) oggi alle 17,30 nella stagione concertistica del Fitto. Lo spettacolo è stato creato intorno al talento dei due artisti, che si conoscono dai tempi del "Cirko Guerrini", e uniscono l'abilità narrativa nel creare immagini dell'uno al desiderio dell'altro di dare ombre e luci alla musica. «La nostra idea era di un Pinocchio diverso, più lirico, come fosse il sogno di un uomo che si sveglia e non sa se nel sogno era un burattino o se è il ricordo di quello che è stato nella realtà» afferma Guerrini. Il musicista fiorentino tra i più ispirati jazzisti italiani, arrangiatore per Giorgio Gaber e celebre per la trasmissione radiofonica "Dottor Djembé" con Bollani e Riondino, incontra l'estro del marchigiano ombrista, light-artist e sand artist, con le sue emozionanti composizioni live. Il primo suonando il piano oltre che il sax, e limitando la musica elettronica per contribuire alla creazione artigianale delle immagini. L'altro suscitando emozioni nel tracciare figure senza contorni, indefinite e abbozzate, come una fiaba dai molti significati che incanta da generazioni. Un mondo sfumato e in divenire dove tutto sembra possibile. Info: 334 2056739.
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