Sicurezza
LA MOSTRA
Le sculture di Lodola alla Virgola
Federica Lessi
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CASTIGLIONCELLO. Sarà un artista contemporaneo noto per le sue sculture luminose l'ospite della mostra monografica promossa da "Il valore del segno", che apre i battenti sabato 3 dicembre alla Virgola. Marco Lodola, con le sue figure danzanti a colori vivaci, illuminerà lo scorcio dell'anno con spirito ludico e ironico, da neofuturista. Innamorato del teatro e dello spettacolo, Lodola ha realizzato installazioni a parete e nello spazio libero delle città, scenografie, allestimenti per sfilate e manifestazioni sportive celebrando il movimento. La mostra si presenta perciò nel solco qualitativo della rassegna "Il valore del segno" che quest'anno torna a correre da sola, fedele all'appuntamento dicembrino con il suo pubblico, dopo aver anticipato l'esposizione all'estate per festeggiare il ventennale. Fulvio Montagnani ha anche scelto di dedicare la ventiduesima mostra a Nicoletta Creatini, l'assessore alla cultura scomparsa l'11 novembre di un anno fa. «Il valore del segno ha un debito di riconoscenza verso Nicoletta - racconta - che ci ha permesso di proseguire con le mostre dalla Coop al teatro Solvay e infine di approdare alla Virgola, dove continuiamo ad esporre. Il rapporto fruttuoso con l'ufficio cultura che ha portato alla mostra su Baj è stato inaugurato da lei». L'insegnante ed ex amministratrice, che faceva parte del Comitato Esecutivo dell'associazione, aveva anche uno spessore culturale e professionale non comune. «Quando la invitai alla mostra su Loffredo - continua Montagnani - fu così competente che il critico Tommaso Paloscia ne rimase colpito e la invitò a intervenire in una manifestazione a Firenze, dove andò facendo la sua ottima figura».
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