Il dolore
LA RUBRICA DEL MEDICO
Il ladro della vista
Gian Ugo Berti
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Un colpo al braccio urtando casualmente contro lo spigolo della porta,la difficoltà a distinguere un numero civico ai lati d'un cancello: sono particolari di vita quotidiana cui spesso non diamo peso. "E' solo una disattenzione!" Ci giustificheremo. Però, un evento dopo l'altro, il tempo passa. Poi, sommandoli, cominciamo a rendercene conto. Inizia ad insinuarsi il dubbio, ma rimaniamo sorpresi davanti alla diagnosi: glaucoma, una malattia progressiva degli occhi, fino alla perdita della vista (tremila persone ne soffrono oggi in Toscana ed altrettante non sanno di averlo) per un aumento della pressione all'interno del bulbo oculare. Il tutto, sovente, accade senza alcun disturbo e la diagnosi è puramente casuale. Non a caso, la malattia viene definita anche il "ladro silenzioso della vista". Ecco perché è bene informarsi e controllarsi, come altri parametri, almeno una volta l'anno dopo il 40esimo compleanno (ancor prima e con maggiore frequenza se ci siano in famiglia casi simili). Da qui l'importanza d'una campagna di sensibilizzazione, "Guardiamoci negli occhi", promossa da AISG (Associazione Italiana Studio Glaucoma) e SIGLA (Società Italiana del Glaucoma),in collaborazione con MSD Italia. Presso i Centri specialistici è infatti disponibile, fra altre novità, un apposito quaderno che illustra l'andamento del glaucoma, ma risponde anche alle svariate domande di chi voglia saperne di più e su cui annotare l'eventuale andamento dei disturbi. Così sarà possibile sapere come sia utile far controllare anche i figli nel caso di malattia del genitore. Ed ancora, che si possa in presenza di glaucoma prendere tranquillamente il sole o andare anche in alta montagna oppure prendere l'aereo. Circa i farmaci come i colliri, bisogna sapere che possano dare talvolta effetti collaterali come ad esempio le allergie. Se si cambiasse fuso orario non si deve cambiare l'orario della loro assunzione. Si può inoltre praticare sport, l'alimentazione non incide sulla pressione oculare. Circa infine le novità sui farmaci, positivi riscontri sta dando il tafluprost, il primo analogo sintetico della prostaglandina F2alfa senza conservanti (possibili cause di reazioni allergiche) per la riduzione della pressione intraoculare nel glaucoma più diffuso, quello ad angolo aperto e nell'ipertensione oculare. E' disponibile in fascia A, a totale carico del Servizio sanitario nazionale.
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