ROTARY CLUB
Stop barriere architettoniche, premiati tre neolaureati
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I tre neolaureati premiati dal Rotary Cecina-Rosignano 2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Un progetto comune per demolire le barriere architettoniche. Nei giorni scorsi all'albergo Tornese, nell'ambito della conviviale del Rotary Club Cecina-Rosignano è stato consegnato un riconoscimento a Giuliana Casillo, Tommasi Demi e Antonella Pellegrino, tre giovani laureati in Ingegneria Edile (1ºlivello) le cui tesi sono state alla base del progetto "una città superAbile". Insieme all'ingegnere Nicola Marotta, docente alla Facoltà di Ingegneria all'Università di Pisa e socio del Rotary Club, i tre neo laureati hanno sviluppato le loro tesi sulla tematica dell'accessibilità urbana e delle barriere architettoniche. Il progetto, realizzato grazie alla collaborazione dei due comuni di Cecina e Rosignano, mira ad elevare la qualità dell'ambiente urbano in termini di accessibilità, sicurezza d'uso, comunicabilità ambientale e comfort, rendendo le città più accoglienti e inclusive, riducendo lo svantaggio e l'emarginazione. Questo determinerà anche una sensibile riduzione degli infortuni e degli incidenti. Per quanto riguarda il Comune di Cecina, il progetto ha interessato la zona Coop in via Ambrogi e la zona prossima alla stazione. Per Rosignano, invece, oggetto di studio è stato il giardino pubblico di via Trieste a Marittimo. E' stato inoltre istituito un "Tavolo permanente di confronto" a cui partecipa anche Nunzia Proietti, presidente del comitato Unitario Handicappati di Cecina che ha fornito un importante contributo di conoscenza all'intero progetto. Completata la fase di studio da parte degli studenti, successivamente la amministrazioni comunali redigeranno i progetti definitivi per poi iniziare i lavori. (m.g.n.)
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