Il dolore
TIPI DA SPIAGGIA
La velina coraggiosa
Viola Conti
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Tutte hanno una caratteristica comune: il coraggio, sì il coraggio di mettersi in mostra come se lo specchio di casa non bastasse a dire loro di essere le più belle del reame. A dire il vero, non tutte le veline di provincia sono belle, anzi, ma la determinazione fa tanto che gambe torte e cellulite non sono un ostacolo per arrivare alla vetta: quella di apparire fighe e spigliate davanti telecamere, passerelle e set fotografici. Anche sul mare le veline caserecce non mancano di stupire: bikini o trikini quasi invisibili che esaltano le forme e sorriso di circostanza accompagnato dall'andatura da gatta morta. Gambette che ancheggiano e capigliature al vento, gesti plastici come uno sbadiglio, uno starnuto o un rigurgito post pranzo su di loro ha un altro effetto: è un movimento studiato ad arte, etereo, perché fatto apposta per ammiccare. La delusione è che le più volte, aprendo bocca, suscitano terrore negli occhi di chi le ascolta dopo averle guardate con ammirazione. Loro sono la rappresentazione più esatta della teoria del vuoto da cui è difficile riemergere, se non affrontando argomenti arguti e di pronta presa come: l'ultimo modello di smalto più trendy, o gelato a minor contenuto di grassi, fino all'imminente vacanza a Formentera per beccare i calciatori rimasti scapoli o l'estetista più esperta per la manicure lunga durata. Le veline poi non hanno peli sulla lingua, ce l'hanno depilata come tutto il corpo liscio ed unto da creme al cocco e allo zucchero a velo. Dalla loro bocca escono fiumi di parole che sono perle di saggezza, perché loro, ormai da poco maggiorenni, sanno già cos'è importante nella vita: il conto in banca e una famiglia che non intralci i sogni di gloria. Uno tra tutti, quello di sfilare alle selezioni provinciali di miss Italia e farlo sapere all'ex fidanzato, o quello di fare una particina in qualche film, o fiction, in grado di farle apparire almeno una volta sul grande schermo. L'importante è "non mollare mai", come dicono gli amici e come dice anche la De Filippi ai suoi "amici" e tronisti in tv. Loro, il talento ce l'hanno da vendere, peccato che nessuno se ne sia ancora accorto. Tranne babbo e mamma...
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