Il Tirreno

A CALA DE’ MEDICI

L'astrofilo che guarda il cielo dal porto

Chiara Castaldi

2 MINUTI DI LETTURA





 ROSIGNANO. È diventato un'attrazione semplicemente piazzando il suo telescopio appena fuori dall'ingresso del Porto Cala de' Medici a Rosignano Solvay e puntandolo in cielo. Lui si chiama Vincenzo Palumbo, ed è un grande appassionato di astronomia.  Tanto appassionato da mettere a disposizione quasi tutte le sere d'estate - «quando mia moglie me lo permette», scherza - il suo telescopio a chi passa per dare uno sguardo lassù.  Palumbo, col suo inconfondibile accento napoletano, offre a chi si sofferma anche commenti e spiegazioni su stelle, pianeti e galassie. È socio dell'Alsa, Associazione livornese scienze astronomiche, associazione di appassionati di astronomia che si occupa principalmente di divulgazione. Tanti i passanti che si fermano incuriositi dal grosso attrezzo bianco che spicca nel buio e dall'immancabile capannello di persone che si crea attorno. Tanti anche gli habitué che sanno di trovare lì Palumbo e lo salutano con un: «che si vede stasera Vincenzo?» «Sono tre anni - spiega - che d'estate porto qui il mio telescopio; io mi sono appassionato all'astronomia e vorrei trasmettere e diffondere questa passione alla gente. Il primo telescopio che comprai era un regalo che feci a mio figlio; lui, dopo poco, si stufò e lo accantonò; io invece ne comprai uno più grande e poi uno più grande ancora, fino a quello che ho oggi che è un 20 millimetri e adesso sto pensando di prenderne uno ancora più potente».  Napoletano d'origine, Palumbo vive a Rosignano da trent'anni e lavora all'Eni di Livorno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web