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BOLGERI MELODY
L'Artimbanco dà voce a Bocelli
Federica Lessi
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CECINA. Nasce da una poesia inedita di Andrea Bocelli la serata che Artimbanco presenta stasera alle 21,30 nell'arena di Bolgheri Melody. "Una voce" è stata scritta dal cantante toscano per il padre scomparso qualche anno fa, è stata aggiornata da Bocelli e concessa alla scuola di teatro cecinese per la lettura davanti a San Guido. Giovanni Rindi, amico di famiglia dell'attore, darà voce ai versi di Bocelli. Versi concepiti nel silenzio di Lajatico, paese natale della famiglia Bocelli, dove risuonano le parole del padre, e fitti di rimandi alle liriche di Carducci in ricordo dell'infanzia. La poesia viene letta per la prima volta da un attore perché solitamente è lo stesso Bocelli a interpretarla. Per l'occasione è stato scelto come accompagnamento musicale il "Notturno" di Chopin eseguito al piano da Diego Terreni, mentre alla serata partecipa anche un altro talento cecinese, la soprano trentenne Maria Elena Lorenzini, che Bocelli stesso ha ascoltato e incontrato incoraggiandola a proseguire nel canto. Per queste ragioni e per le sue potenzialità l'iniziativa ha anche suscitato l'interesse della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra. La serata si apre dunque alle 21,30 con la lettura di "Una voce" da parte di Rindi, prosegue con un'aria di Mozart da "Le nozze di Figaro" eseguita da Lorenzini con Terreni, cui segue l'allestimento della piéce "Fratelli d'Italia" scritta da Carlo Rotelli in omaggio ai 150 anni dell'unità e messa in scena dalla Compagnia e scuola teatrale Artimbanco. Si tratta di un reading con le voci di Cavour, Mazzini, Garibaldi, Carducci, la nobildonna Costanza Arconati, il prete Don Giovanni e una popolana. Lo spettacolo si conclude con l'inno di Mameli, cui segue la proiezione del cortometraggio "Dalla palude si vede il mare" di Massimo Smuraglia, girato nella tenuta degli Antinori e con un episodio locale di storia risorgimentale. Per concludere viene intonata dalla Lorenzini l'aria pucciniana "O mio babbino caro" con le note eseguite da Terreni. L'ingresso è libero, essendo un'iniziativa di Artimbanco per l'unità d'Italia sul territorio, legata al borgo carducciano. Prossimo appuntamento all'arena quello dedicato a salute e benessere in programma maredì prossimo.
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