Il Tirreno

DIVULGAZIONE SCIENTIFICA

Premio Fermi, ultimo incontro con "Prodigi"

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 CECINA. Il premio Fermi sulla divulgazione scientifica chiude i battenti lunedì prossimo a villa Guerrazzi, ore 21, con la rappresentazione "Prodigi" a cura della scuola di teatro Artimbanco. Si rispetta così la tradizione per cui alla fine delle manifestazioni ogni anno si chiude con una rappresentazione concordata tra la direzione del premio e l'Artimbanco. Questa volta si mette in scena una vicenda, quella dei "prodigiosi" autistici raccontata dal neurologo Oliver Sacks, tramite una sceneggiatura tetrale curata dalla direzione artistica di Marco Leone e Carlo Rotelli, rispettivamente direttore e presidente della scuola. Peraltro i due interpreteranno anche due ruoli dei personaggi e si avvarranno anche degli attori dell'Artimbanco per la narrazione delle vicende descritte da Sacks nel suo ultimo volume «Un antropologo su Marte», di cui i "prodigi" costituiscono uno specifico capitolo.  Tutti hanno in mente l'opera di Sacks «Risvegli», tradotta in pièce teatrali e in un film di successo. Recentemente il teatro si è interessato tramite la regia di Antonio Latella del fenomeno dei risvegli. Nondimeno anche la vicenda del bambini che insieme all'autismo rivelano facoltà prodigiose in vari ambiti (dalla musica, al disegno, ai calcoli matematici) ha costituito materia anche di rappresentazione. Appare dunque interessante che il premio Fermi si sia interessato a questo aspetto della ricerca neurologica tanto da investire l'impegno del teatro comunale su questo versante. Lo spettacolo è previsto per gli studenti di alcune classi del Fermi accompagnati dai loro professori i quali hanno svolto attività informativa su ciò che a villa Guerrazzi.

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