Il dolore
NEL SALONE DEL DUOMO
Si proietta l'opera «Il Trovatore»
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CECINA. Sabato pomeriggio alle 15.30, nel salone parrocchiale del Duomo, sarà proiettata l'opera lirica "Il Trovatore" di Giuseppe Verdi su opera di Salvatore Cammarano. Questa la trama: una delle protagoniste è Azucena, il cui passato è puntualizzato da episodi terribili e il cui pensiero fisso è di vendicare la morte della madre. In questa prospettiva ha allevato il "presunto" figlio Manrico, il Trovatore appunto. L'ingresso in scena di Azucena all'inizo del II atto è avvolto dalla luce dei primi albori e il suo racconto si snoda nelle forme di una ballata che evoca l'incubo di ricordi lontani. Questo primo quadro è interamente dominato dalla zingara che poi prosegue con il "racconto" di Manrico. Alla fine, nella prigione, le immagini del rogo si confondono con nostalgici ricordi della pace perduta. Info: signora Bruna Combi Giari tel. 0586 / 680220.
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