Gioco
AL TEATRO SOLVAY
Le medie Fattori portano in scena la memoria storica
Lorenzo Razzauti
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Saranno i giovani e la memoria storica i protagonisti dello spettacolo di giovedì prossimo, dalle 22 in poi, al Teatro Solvay, "Ti ricordi quando". Questo il titolo dell'iniziativa che verrà proposta dalle classi 2ª F e 2ª L della scuola media Giovanni Fattori di Rosignano. Lo spettacolo indagherà alcuni importanti aspetti storici vicini e meno vicini, riunendo tre generazioni sotto il segno della tradizione e della comunità d'intenti. Tale iniziativa costituisce, infatti, l'apice di una collaborazione durata quasi due anni tra l'istituto scolastico e la residenza sanitaria assistita Le Pescine, volta ad incoraggiare la comunicazione e l'incontro tra due realtà, quella dei giovani e quella degli anziani, troppo spesso viste come distanti e incompatibili. «I temi toccati dalla nostra rappresentazione - spiega la profesoressa Gabriella Caroti, organizzatrice del progetto - saranno certamente di tipo storico, come le due guerre mondiali, gli anni del fascismo e della resistenza, ma verranno osservati attraverso i ricordi e la vita quotidiana di chi li ha vissuti per poi essere interpretati alla luce dei valori che ispirarono, a loro tempo, il Risorgimento». Alla luce di questo si capisce, dunque, in che senso anche la scelta di dar vita ad un evento del genere proprio durante il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, non sia stata casuale. D'altronde - puntualizza Caroti- quello di rinsaldare il legame generazionale è stato un nostro obiettivo fin da subito ed il nostro lavoro ha conosciuto momenti anche molto commoventi durante i quali era visibile l'emozione tanto dei ragazzi quanto degli anziani». Proprio a tale proposito, già in passato, furono infatti realizzati lavori che comparavano la vita moderna alla vita di una volta durante i periodi delle festività natalizie. Lo spettacolo di giovedì, tuttavia, costituisce un esperimento del tutto inedito ed ha visto, oltre alla partecipazione degli alunni, anche quella di molti insegnanti. Tra tutti la regia del professor Mario Settimio, docente di Storia dell'arte, nonché dei professori Jacopelli e Fazzi per quanto riguarda le colonne sonore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google