Il Tirreno

STASERA A CASALE

Uno spettacolo... sull'acqua

Federica Lessi

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  CASALE. In tempi di presidi e di marchi controllati degustare l'acqua può essere un'idea per riscoprire un bene comune. Ci ha pensato con leggerezza il Comune di Casale che nello spettacolo "H2C", di scena al teatro di via Roma stasera alle 21,30, richiama l'attenzione su questa ricchezza del pianeta rintracciando le radici della memoria locale, quando in paese molti si curavano grazie alla proprietà della fonte di Monteromboli. Una sorgente appena fuori il borgo - oggi resta il pozzo - che era usata fino dal 1860 e che nel 1930 fu perfino oggetto di un saggio da parte del dottor Arturo Tubino, medico del paese, dove si elencavano le virtù terapeutiche dell'acqua. Una quindicina di casi risolti sancivano le virtù miracolose della fonte casalese, che oggi, grazie alla segnalazione del piccolo trattato ad opera di Dino Narsetti, farmacista e conoscitore, sono diventate lo spettacolo con documentario video "H2C. Storia dell'acqua risanatrice di Monteromboli e di un bene pubblico". «Volevamo sensibilizzare le persone al consumo responsabile - spiega l'assessore alla cultura Rico Del Viva - a non sprecare l'acqua valutandola come un bene prezioso ed esauribile. Per questo l'anno scorso abbiamo anche inaugurato la fonte pubblica».  Introduce lo spettacolo Narsetti e leggono Nicoletta Zannier e Roberto Villani. Il documentario video e le scenografie sono state realizzate da Monica De Luca, Linda Mannari, Simone e Daniele Nardini, che un anno fa hanno condiviso l'esperienza del laboratorio "Il Tempo del sale". Si chiude con degustazione di acqua per essere più virtuosi nel consumo quotidiano. Ingresso libero.

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