Sicurezza
IL VOLUME DI CALZARETTA
Tutti gli uomini della Juventus
Michele Falorni
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CECINA. No, questo non è un elenco del telefono, e nemmeno una lista di cognomi in ordine alfabetico. «Tutti gli uomini che hanno fatto grande la Juventus F.C.» è un compendio che ogni tifoso bianconero dovrebbe avere sul comò. Sì, perchè l'autore, l'avvocato cecinese Nicola Calzaretta, racconta in modo leggero ma documentato i protagonisti di una storia che, iniziata da un gruppo di liceali su una panchina nel 1897, è già leggenda. Il testo, pubblicato dalla casa editrice Ultra sport e disponibile da Lucarelli, traccia i profili di tecnici, dirigenti e giocatori che, in epoche diverse, hanno scritto il romanzo di una delle squadre più conosciute del pianeta. Il lettore curioso potrà, a scelta, seguire l'ordine oppure pescare (non) a caso affidandosi alla memoria, scoprendo così come Josè Altafini stregasse le difese a colpi di tunnel e di sorrisi beffardi, e come un certo Michel Platini, nel dicembre del 1985, trascinò i compagni alla conquista della prima intercontinentale a Tokyo. Ma il libro riserva altre sorprese. Tra i 100 migliori di sempre svettano i profili di Gaetano Scirea, un giocatore signore e non solo un signor giocatore, campione del mondo nel 1982 in Spagna e professionista esemplare, di Roberto «Bobby gol» Bettega, l'uomo della rete di tacco al Milan, di Pablito Rossi e Carlo Bigatto. Per tacere dei presidenti, primo tra tutti il geometra di Barengo, Giampiero Boniperti, capace - tra il 1971 e il '90 - di conquistare scudetti e coppe. Certo, Juventus vuol dire famiglia Agnelli. La proprietà, da Edoardo, padre dell'Avvocato Gianni fino ad Andrea, l'attuale numero uno, ha sempre «giocato» da regista: ha corteggiato Maradona nei Settanta, ha pescato William Brady negli Ottanta, ha strappato le Roi all'Inter ma, soprattutto, ha scommesso su Roberto Baggioe su Alex Del Piero, bandiere e non una banderuole.
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