Il Tirreno

L’artista espone al borgo San Martino di Riparbella

Prolungata fino al 15 ottobre la mostra di Bruno Florio

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 RIPARBELLA. È stata prolungata al 15 ottobre all'antico borgo San Martino a Riparbella, la mostra itinerante di arte contemporanea dell'artista italo-venezuelano Bruno Florio. Una trama incognita, si muove nelle pieghe ricorsive, parallele, lungo gli incroci e le diagonali e le spirali magnetiche di un racconto, custodito in una eterna tela scultorea, dal figurativo all'informale della "pittura plastica", quel "materialismo sensibile" che dà vita a luci e ombre dove si manifestano presenze, paesaggi in astrazione evocativa, giochi relazionali, nei tracciati di biglie, nell'arte povera che recupera tessuti in disuso, e anche in degrado, e restituisce alla materia la magnificenza ancora rivolta all'assolutezza immortale del messaggio proprio dell'opera rinascimentale e seicentesca. Ambizione e semplicità insieme introducono, nell'azione creativa di Bruno Florio, un irrisolto scambio che affronta aspetti distanti e pure compresenti della rappresentazione e della vita, scanditi dai toni ora più tenui dei rosa-grigi, ora più shock dei blu e dei verdi, cromie acquoree che, nel meccanismo di senso della percezione, si "trasformano" in superfici argentee, dorate, morbide e vellutate o brillanti come metalli, invecchiati o levigati, una visione costruita insieme dalla forma, dalla memoria e dal colore che permea e trasforma le pieghe del supporto divenuto, oltre l'uso ed il quotidiano, improvvisamente prezioso e narrante. Catalogo in mostra a cura della rivista "Arte a Livorno... e oltre confine". La mostra resterà aperta ai visitatori, nell'orario 9-20. Info: 0586 696010, 338 4885066, 335 7144370.

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di Redazione web