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Marianella Bargilli debutta a Calais

Marianella Bargilli debutta a Calais

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 CECINA. Nella primavera del 2000 un vento nuovo soffiava su Calais. La squadra cittadina di dilettanti aveva scalato la classifica arrivando in finale. Ma la partita di coppa contro il Nantes che si disputava a Parigi era l'apice di un sogno, quello di un gruppo di calciatori della domenica che aveva dato scacco a tutti i campioni della serie A, portandosi dietro le speranze e il desiderio di riscatto di un'intera comunità. "Alé Calais" è lo spettacolo in cui Marianella Bargilli dà voce a questo sogno, di scena al teatro di Calais domani sera. Il monologo di Osvaldo Guerrieri, che l'attrice cecinese interpreta magistralmente calandosi in un contesto solitamente maschile, ha debuttato nel 2009 e dopo un'applaudita tournée italiana arriva in Francia, dove tutto è iniziato. «Siamo stati qui a marzo per parlare col direttore del teatro - racconta Marianella - perché l'ascesa della squadra è avvenuta in questa città che collegava in traghetto la Francia con l'Inghilterra prima del tunnel sotto la Manica. Erano un gruppo di dilettanti che incarnavano un sogno di riscatto. Anche se non ce la faranno per un rigore concesso agli avversari sono un esempio sportivo grandissimo». Marianella, per la prima volta in scena da sola, si presenta con smoking e t-shirt, dando vita ad una pluralità di personaggi - dal sindaco alla pasticcera, dal prete alla maestra - accompagnata da una chitarra, un contrabbasso e un violoncello. «Mi sento bene, leggera, quando sono sul palco - dice - poi il fatto di un italiano che va in Francia a raccontare un fatto della loro storia è inconsueto, e mi auguro che lo spettacolo possa avere una tournée francese». (f.l.)

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