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AL PUNTO DINCONTRO
Una mostra del pittore Alberto Verza
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Vania Partilora, direttrice del Punto dincontro 2 MINUTI DI LETTURA
PALAZZI. Un gemellaggio culturale tra Cecina e la Toscana e l'area padovana passa dal Punto d'incontro di Palazzi, diretto da Vania Partilora. L'occasione è fornita dalla Beta 2010 (Borsa europea del turismo associato), che si aprirà giovedì alla villa della Cinquantina, e in seguito all'evento "Toscana - Gusti, aromi, sapori della Costa degli Etruschi", nel quale sono state portate le specialità enogastronomiche e artistiche del nostro territorio all'hotel President di Abano Terme in provincia di Padova, iniziando così un percorso di scambio fra il territorio toscano e quello veneto, in collaborazione con la Provincia di Livorno e la Provincia di Padova. Il Centro culturale Punto d'Incontro di San Pietro in Palazzi ha organizzato ora nella propria sede una esposizione di uno dei più grandi pittori contemporanei veneti: Alberto Verza, dal titolo "Le sembianze dell'anima". Alberto Verza, docente di disegno e Storia dell'Arte - spiega Vania Partilora - è stato allievo all'Accademia di Belle Arti di Venezia del grande maestro Bruno Saetti. Nelle sue opere, Verza rappresenta paesaggi del territorio veneto, visti e interpretati da chi li ha vissuti e ancora li vive con grande passione e interiorità. Saranno esposte anche figure sacre e maternità, simbolo di sensibilità e forte espressione artistica. Il tutto interpretando le sembianze dell'anima di ogni essere umano, ma anche di tutto ciò che ci circonda e a cui possiamo dare vita. Le opere sono per la maggior parte ad olio su cartone o su tavola, mentre alcune sono disegni eseguiti a matita o ad inchiostro su carta. La mostra, inaugurata sabato scorso, resterà aperta fino al 3 ottobre.
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