Attenzione
Persone. Roscioni sogna di adornare una rotatoria
Il carrozziere scultore
M.F.
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Paolo Roscioni 2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Per Paolo Roscioni creare piccole opere d'arte non è soltanto passione. È una sfida personale, che questo carrozziere cecinese con l'interesse per la scultura e la pittura vive ogni giorno con entusiasmo, coltivando idee che con il passare dei giorni - e a volte delle settimane - prendono forma abbandonando gli schizzi sul foglio. In questi anni le soddisfazioni non sono mancate, perchè la manualità di Paolo è grande. Del resto, creare per lui è un piacere, così come cogliere il lato estetico di oggetti o cose che, a molti, non servono più. Roscioni è profondo osservatore: fotografa con la mente, non si lascia conquistare dal semplice colpo d'occhio ma preferisce andare oltre, per capire se un oggetto, magari caduto in disuso, può essere reinterpretato. «Un modo - spiega - per trasmettere qualcosa ai giovani, affinchè si soffermino sulla realtà che li circonda». Evitando così il mordi e fuggi, l'interesse che dura un momento e lascia niente di costruttivo. L'aeroplanino, qualche intervento sui telai di macchine famossissime come la Ferrari e la Jaguar confermano che la mano è leggera è l'esperienza è tanta. L'aquila e il cinghiale, forgiati con elementi in ferro scartati forse troppo in fretta, sono un esempio di pazienza e intuizione. Oltre che di capacità creativa. Roscioni, in città, è conosciuto, perchè da anni ormai propone piccole opere d'arte nate dall'estro e dallo spirito di osservazione. Non a caso, tra i suoi progetti c'è un allestimento di una rotonda su una delle nostre strade. Chissà che, un giorno non lontano, questo sogno non si realizzi. Sarebbe un piccolo contributo alla città e un riconoscimento alla vena creativa di questo artista.
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