Sicurezza
Con Pro Rosignano ha 40 anni. Un pezzo di storia del territorio
Nata nel 1978, è una delle eccellenze dell'area industriale di Rosignano Solvay
ROSIGNANO. Con Pro Toscana compie quarant’anni. Li celebra pianificando il futuro nella sede di via Guido Rossa, dove il fondatore Fabrizio Monnanni aggiunge ogni giorno un capitolo a questa interessante storia industriale e familiare. Accanto a lui ci sono i figli Miriano, Salima e Daniele, ai quali il padre ha insegnato la professione, fatta di impegno costante e competenze. “Ai giovani – dice – raccomando di studiare soprattutto le lingue straniere, perché lavoriamo con l’estero ed è indispensabile capire bene parlando anche al telefono. E di sviluppare le proprie passioni, indispensabili per acquisire dinamismo e apertura mentale”.
L’azienda nasce a Genova nel 1978, dove Fabrizio lavora e con l’ingegnere Rodolfo Pasa fonda la “Con Pro di Moscatelli Sarina & C.”, intestata alla moglie. Si occupano subito di ingegneria, forniture e montaggi di impianti di automazione. Quattro anni dopo, il 20 settembre 1982, apre a Caletta l’ufficio distaccato della “Controlli e Progetti” e costituisce la Con Pro Toscana. Rimane a un passo da Castiglioncello fino a dicembre del 1985, quando acquista il primo capannone nella zona industriale delle Morelline. Un passo decisivo che, nel tempo, vede crescere l’impresa da ogni punto di vista. Intanto, nel 1979, ha assunto i primi due dipendenti: il fratello Vinicio Monnanni e Fabio Calderini. E siccome gli impegni da assolvere sono molti, nel 1985 la squadra raggiunge già dieci persone, poiché inizia la manutenzione degli impianti e delle apparecchiature.Tra i clienti, lo stabilimento Solvay, che si trova a poche centinaia di metri, e quasi tutte le cartiere della Lucchesia, tra cui Lucart, Soffass e Moldialcarta.
Nel 2002 Fabrizio costruisce l’attuale secondo capannone, adiacente al primo, e nel 2014 acquista il terzo (ex Lambda), suddividendo le attività in amministrativi e ingegneri, officina e magazzino per arrivo e partenza del materiale. Senza dimenticare il ruolo di Renato Fulceri, il ragioniere divenuto socio nel 1979 e rimasto in via Guido Rossa fino al 2001, affiancato in società nel 1987 da Giuseppe Piccirillo, pensionato dal 2019. Anno che segna un’altra svolta, in quanto la famiglia Monnanni acquisisce tutte le quote e diviene titolare unica con la seconda generazione – i figli Miriano, Salima e Daniele – pronta insieme al padre a programmare il domani e a mettersi alla prova. “Esperienza positiva – racconta il fondatore – perché per quarant’anni siamo rimasti sul mercato, garantendo a ben 41 famiglie lo stipendio fisso a Rosignano. Il mondo è cambiato e io ho visto crescere numerose generazioni. Oggi abbiamo ingegneri e periti meccanici, elettronici e informatici. Io mi sono diplomato perito industriale nel 1967 a Livorno, ma mi rendo conto che a scuola mancano insegnamenti specifici, come la manualità. Gli studenti non sanno usare il tornio, oppure, tra chi è specializzato in elettronica, manca la conoscenza di apparecchi basilari come l’oscilloscopio. E per dialogare con i clienti stranieri, soprattutto nel caso nostro che lavoriamo con l’azienda internazionale Nuovo Pignone di Firenze, servono le lingue”.
Alla Con Pro alcuni studenti, pure dell’Iti “Enrico Mattei” di Rosignano, hanno svolto tirocini di sei mesi. Tre di questi, neodiplomati, sono stati assunti a tempo indeterminato. “Siamo sempre stati operativi – conclude Monnanni – affrontando anche la sfida del coronavirus e riorganizzando gli spazi. Il momento è critico, le difficoltà derivano dai costi dell’energia e dal cambiamento collegato alla transizione ecologica. Noi siamo al passo con i tempi, ma sono necessarie dovunque profonde ristrutturazioni, in quanto dovremo passare dall’utilizzo dei carburanti fossili alle fonti rinnovabili. Un processo non semplice da gestire, soprattutto se visto in relazione alle trasformazioni imposte dallo scenario globale”.
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