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Svelata la nuova stagione del Teatro dei Ragazzi

Michele Falorni
il teatro De Filippo di Cecina
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il teatro De Filippo di Cecina

Gli spettacoli al De Filippo si rivolgeranno alla fascia di età dai 3 ai 13 anni Pizzech: «La risposta delle scuole, dall’asilo ai licei, è stata molto alta»

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 CECINA. Viva il teatro dei ragazzi, dicono a una voce l’assessore alla cultura del Comune di Cecina Domenico Di Pietro, il direttore artistico del teatro Eduardo De Filippo, Alessio Pizzech e il capo di gabinetto del sindaco Fabio Tinti, ieri mattina a Palazzo civico per presentare in conferenza stampa il cartellone che interesserà i bambini e gli adolescenti. Con loro, collegati in video, Patrizia Coletta direttrice della Fondazione Toscana Spettacolo e il dirigente Tommaso Artioli, oltre a Maurizio Canovaro dell’associazione culturale Teatro dell’Aglio. Gli spettacoli saranno in tutto cinque, inizieranno domenica 8 maggio e si concluderanno martedì 7 giugno. «È un piacere annunciare questa stagione – ha spiegato Di Pietro – nel periodo in cui possiamo massimizzare le presenze delle scuole evitando i risvolti della pandemia. Il percorso prosegue dopo ‘Ti racconto al tramonto’ del 2021 e ‘Sconfinamenti’ dell’autunno scorso con l’educazione delle nuove generazioni affidata all’arte. Ringrazio Alessio Pizzech, che ha sempre lavorato con impegno, gli studenti e i loro genitori, pronti a partecipare alle attività del ‘De Filippo’ pure fuori dall’orario scolastico. L’attività dei cantieri teatrali ha permesso al teatro di trasformarsi da luogo di fruizione della cultura a ideale luogo di produzione». Patrizia Coletta ha ricordato che i risultati sono frutto della collaborazione tra Palazzo civico e associazioni che hanno interessato non soltanto i più piccoli rivitalizzando con proposte intelligenti il tessuto sociale dopo due anni segnati dall’emergenza sanitaria. Gli spettacoli si rivolgeranno alla fascia di età dai 3 ai 13 anni, ai quali però si aggiungono i laboratori – le cui iscrizioni sono aumentate – che riguardano le superiori. Un passo avanti dal punto di vista educativo e formativo. Pizzech ha aggiunto che la rassegna è costruita sulla domenica pomeriggio e sul lunedì mattina più un sabato e un martedì finale. Si comincia con “Prima che si alzi la bacchetta” (8 e 9 maggio), sulla figura di Pietro Mascagni visto dalla figlia, e si prosegue con “Giardino IN/CANTO” (21), Ecila/Alice a Rovescio (22 e 23), “Mostriciattoli” (29 e 30) e “TE#BE studi sull’Antigone” (7 giugno) a cura dell’associazione Geometria delle Nuvole. Pizzech, soddisfatto, ha sottolineato che grazie all’alto numero dei bimbi presenti, è stato aperto un secondo cantiere, ovvero un laboratorio. «La risposta delle scuole, dall’asilo ai licei – ha affermato Pizzech – è stata alta. Per le materne, elementari e medie contiamo tra gli 800 e i 1000 ragazzi, che svolgeranno due ore di educazione allo spettacolo prima della rappresentazione e dopo ne discuteranno con geometria delle nuvole». I costi dei biglietti sono bassi e variano dai 3 euro per le scuole ai cinque per gli altri. L’invito è rivolto anche alle famiglie che, nel tardo pomeriggio, possono seguire il programma del teatro divertendosi con i propri figli. Ai quali gli organizzatori regaleranno per l’occasione un gelato. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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