Lutto
Lungomare Monte alla Rena, protestano i bagnanti: «Spiaggia libera abbandonata tra pericoli e sporcizia»
I frequentatori dell'arenile rosignanese segnalano incuria: «I vigili portano via gli ombrelloni incustoditi, ma nessuno si occupa del degrado»
ROSIGNANO. «La mia famiglia viene al mare qui da 55 anni. Siamo un gruppo di turisti che da tre generazioni si ritrova in zona ogni anno. E il Comune ha il coraggio di portarci via gli ombrelloni che magari restano un paio d'ore incustoditi perché siamo andati a pranzo a casa. Dovrebbero invece pensare a tenere pulito l'arenile, a fare manutenzione».Michela Fontani ha 47 anni, è di Firenze ma da sempre viene al mare sul lungomare Monte alla Rena. E dopo che due giorni fa intorno alle 17 i vigili sono passati dalla spiaggia libera avvertendo che se gli ombrelloni fossero rimasti incustoditi oltre due ore li avrebbero sequestrati, ha deciso di protestare. Si è fatta portavoce delle decine di turisti che frequentano la spiaggia davanti al palazzo Sirte. «Il mio compagno - dice - si era allontanato un attimo, era sulla battigia. Posso assicurare che nessuno del nostro gruppo lascia ombrellone e sdraio in spiaggia anche la notte, e in generale anche gli altri bagnanti tengono un comportamento analogo. Magari vine lasciata l'attrezzatura se si va a pranzo a casa».
Quello che Fontani e gli altri bagnanti della zona trovano assurdo è che «vengono fatti controlli per togliere sdraio e ombrelloni, ma nessuno del Comune verifica lo stato di manutenzione della zona. Questo arenile è abbandonato, la mattina è pieno di escrementi di cani che puliamo noi. Dopo le mareggiate sulla spiaggia arrivano detriti e rifiuti di ogni tipo, portati dal fosso a lato. Infine le pedane per accedere alle docce sono tutte rote, mancano alcune assi». Insomma secondo i frequentatori della spiaggia in zona Monte alla Rena, «essendo una delle poche aree per la balneazione libera, dovrebbe essere pulita e curata di più».
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