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Ghilli premiato al Comune di Cecina dopo l'europeo di tiro al volo

Cristian Ghilli con l'assessore allo sport Mauro Niccolini
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Cristian Ghilli con l'assessore allo sport Mauro Niccolini

Il sindaco Samuele Lippi, intanto, annuncia lo spostamento del campo di gara di Marina

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CECINA. Il sindaco di Cecina Samuele Lippi e l'assessore allo sport Mauro Niccolini hanno premiato ieri pomeriggio in Comune con l'Omino di ferro Cristian Ghilli, fresco campione europeo Juniores di tiro a volo specialità Skeet a soli 19 anni. Durante la cerimonia, alla quale hanno preso parte il nonno del ragazzo, Piero Lorenzini, e la presidente del Tav Marina Paola Dolenska, gli amministratori si sono congratulati perché non capita spesso di vedere tre medaglie d'oro conquistate centrando un piattello dopo l'altro in tre gare diverse: singolare, a squadre e mista. Ad attendere Cristian ci sono ora la maturità al liceo artistico Gemelli e i Mondiali in programma a settembre in Kazakistan. «Nel consiglio comunale di metà mese - ha spiegato Lippi - spiegherò alcune iniziative, tra cui la riqualificazione del maneggio e lo spostamento del campo di tiro a volo vicino alla pista dei gokart, ai confini con Bibbona. L'idea sarebbe costituire un polo complessivo dedicato a chi spara, proponendo una struttura turistico-ricettiva nell'attuale area di tiro.

Sono però necessari dei passaggi che approfondirò nei prossimi giorni». L'area presa in esame a Marina, a un passo dal cancellone per quanto riguarda il maneggio, è strategica ed è storica. In pochi passi si raggiungono il tiro e l'ingresso principale alla pineta. «Tra pochi giorni - ha detto Ghilli, in forza alle Fiamme Oro - affronterò l'esame di stato e poi proverò il concorso in polizia. Sì, mi sono appassionato da bambino, quando il nonno mi portava a caccia insegnandomi come imbracciare il fucile nel modo giusto». Al momento in cui Lippi gli ha donato l'Omino di ferro in terracotta, raccontandogli la storia, e lo spillo che Niccolini ha attaccato sulla tuta azzurra della nazionale, Cristian era sorridente e orgoglioso. A Osijek, in Croazia, è salito sul primo gradino del podio in singolare, a squadre - con Giammarco Tuzi e Francesco Bernardini - e nelle competizioni miste in coppia con Sara Bongini. La Toscana ha chiuso in bacheca nove medaglie in tutto.

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