Il Tirreno

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I sindaci della costa etrusca scrivono a Draghi: «Commissariare la Tirrenica»

Anna Cecchini
Un tratto della Variante Aurelia a San Vincenzo
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Un tratto della Variante Aurelia a San Vincenzo

Samuele Lippi capofila dei primi cittadini che chiedono la messa in sicurezza del corridoio viario fra Cecina e Civitavecchia: «Adeguare il tracciato»

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CECINA. Chiedono l'adeguamento e la messa in sicurezza della vecchia Aurelia che da Cecina arriva a Civitavecchia e, allo stesso tempo, l'intervento della Tirrenica venga «inserito nel decreto delle opere da commissariare. Non c'è più tempo per sterili logiche date dai rapporti di forza tra partiti. Il bene comune deve essere la via maestra da seguire».Questi i punti fermi inseriti in un documento inviato dal Comune di Cecina al Presidente del Consiglio e al ministro alle Infrastrutture. Un documento preparato dal sindaco Samuele Lippi e poi sottoposto alla revisione e all'approvazione dei sindaci di Livorno, Rosignano, Bibbona, Castagneto e Piombino. «La missiva - spiega Lippi -, oltre che al Governo, è stata recapitata a tutti gli enti comunali da Livorno a Grosseto».L'obbiettivo è quello di smuovere una volta per tutte l'interessamento per la messa in sicurezza della Tirrenica. « La problematica - si legge nel documento - che ormai da molti anni questi territori evidenziano con forza al ministero delle Infrastrutture e al Governo è quella della sicurezza dei cittadini che ogni giorno si muovono sul tratto di strada che porta da Rosignano a Civitavecchia».

Il documento ripercorre la storia del corridoio Tirrenico. «Il progetto a carico di privati - si legge nella lettera dei sindaci al Presidente del Consiglio e al Ministero - prevedeva che il pagamento del pedaggio andasse a finanziarne il proseguimento. Ma il proseguimento non è mai stato avviato, dunque anche la barriera deve essere eliminata e il pedaggio tolto. Nel 2017 il corridoio Tirrenico è definitivamente stato cancellata dal Def, declassando l'intervento a riqualificazione della Variante Aurelia esistente con adeguamento in tipologia Superstrada». I sindaci spiegano che «garantire la sicurezza dei cittadini deve essere una priorità di tutti. Ancora oggi, i cittadini vivono i continui disagi di una viabilità inadeguata a connettere i nostri tessuti, le nostre relazioni e lo sviluppo dei nostri territori. Come rappresentanti dei cittadini e come istituzioni chiediamo che venga restituita la titolarità dei lavori da Sat a Anas e che, nel frattempo, l'adeguamento e messa in sicurezza dell'Aurelia tra Cecina e Civitavecchia, ovvero la cosiddetta Tirrenica, venga inserita nel decreto delle opere da commissariare. Tale commissariamento, infatti, è stato già definito dal Decreto Semplificazioni del luglio 2020, dopo la disposizione legislativa del febbraio 2020 che permetteva il trasferimento dell'opera da Sat ad Anas. Non c'è più tempo».

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