Sicurezza
Sulle maglie ironiche spuntano il Ciucheba di Castiglioncello e Poggio pelato
Lo studio NaCo 23 ha ideato loghi per ironizzare sui luoghi storici della costa. «Un modo per aggregare residenti e turisti»
ROSIGNANO. Gli storici loghi delle discoteche Spianate e Ciucheba, rielaborati, diventano immagini con la scritta "Castiglioncello". Una immagine ironica, con onde e spiaggia, che riporta il messaggio "Soda surfer survivor". E poi grafiche che ricordano luoghi iconici per la comunità, come il "campino" di atletica a lato di via della Repubblica a Rosignano Solvay dove intere generazioni si sono riunite per giocare a basket e trascorrere pomeriggi in compagnia, o il Poggio Pelato, da sempre meta di scarpinate e pranzi all'aria aperta.Queste le immagini che i titolari dello studio NaCo23 di Rosignano, formato da Giulio e Pietro Rotelli e da Matteo Galli, stanno elaborando con l'intento di creare simpatici brand collegati alla storia del territorio e alla vita quotidiana della comunità. Loghi che, grazie alla collaborazione con Dimensione stampa di Camilla e Marta Cantini, possono essere riportati su t-shirt, cappelli e zaini.Il progetto è stato ribattezzato "SodaZ 23" e ha un obbiettivo chiaro. «In un momento storico terribile come quello che stiamo vivendo - spiega Giulio Rotelli - è un modo divertente per tenere unita la comunità, aggregandola grazie a ricordi comuni e luoghi che tutti, magari durante l'adolescenza e la giovinezza, hanno frequentato».
È anche una trovata per sopperire economicamente, seppur in minima parte, alle perdite economiche dovute alla diminuzione di lavoro causato dalla pandemia. Un modo per tenere accesa la creatività, attività vitale per chi si occupa di grafica, e allo stesso tempo provare a valorizzare il territorio, anche con messaggi ironici.«Inoltre - prosegue Rotelli - diventa un progetto per far lavorare attività di giovani che in questo periodo sono chiaramente in difficoltà, come noi o Dimensione stampa, formate da persone giovani che cercano di affrontare questa crisi ideando nuovi progetti. L'importante è non arrendersi».Le prime grafiche sono state ideate dallo studio NaCo 23, «ripescando vecchi loghi legati al territorio, come Ciucheba, Spianate o Caravanserraglio e rivedendoli. Chiaramente non mi prendo gli onori di aver inventato questi loghi, semplicemente li ho rielaborati. Quando questi disegni hanno cominciato a girare su internet, alcune persone mi hanno chiesto di ideare loghi specifici incentrati su location che per i residenti della zona sono un must, come il Poggio Pelato o il Fosso bianco».
Una volta creato il logo, a stamparlo sulle maglie, o magari su zainetti e cappellini, ci pensa Dimensione stampa. «Per adesso viene fatta la stampa digitale - dice ancora Rotelli - dato che le richieste sono di poche unità. Ma siamo contenti che l'idea piaccia alla comunità, che sia un modo per aggregare le persone grazie a ricordi condivisi. Magari per ora qualcuno ci contatta per avere qualche maglia da regalare a un gruppo di amici, poi vedremo se in futuro il progetto potrà essere ampliato». Quello a cui punta il gruppo è la voglia di far riscoprire lo spirito di comunità, soprattutto in un periodo in cui, a causa della pandemia, è annullata ogni forma di condivisione.
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