Gioco
Chiusura degli uffici protesi, Lippi contro la decisione dell’Azienda Usl
Allo sportello si rivolgono disabili e fasce deboli come bambini e anziani
CECINA. Il sindaco Samuele Lippi, anche in qualità di presidente della Società della Salute Valli Etrusche, interviene in merito al piano di riorganizzazione dell’Azienda Usl che prevede la chiusura degli uffici protesi periferici, compreso quello di Cecina, a partire dal 31 ottobre.
«L’Azienda Usl fermi questa riorganizzazione. Con la chiusura dell’ufficio protesi si andrebbe a eliminare un importante punto di contatto tra gli utenti e il servizio protesi, creando un grave disservizio. La platea di chi si rivolge a questo ufficio è ampia e variegata e comprende anche gravi disabilità, fasce deboli come bambini e anziani. Proprio per la particolarità e delicatezza del servizio ritengo che sia opportuna la presenza di un’interfaccia specifica che non può essere affidata agli operatori del Cup. Le persone con disabilità, che già si trovano ad affrontare tanti ostacoli nella quotidianità, hanno il diritto ad avere una presa in carico integrata che possa facilitare anche gli aspetti burocratici e amministrativi e dare risposte sui tempi di consegna ed eventuali ritardi. Le stesse associazioni di disabili chiedono il mantenimento di un contatto locale e io mi faccio portavoce di questa posizione, chiedendo inoltre che qualsiasi decisione sia presa dopo opportuno confronto con il comitato di partecipazione».
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