Attenzione
Povia fuori dal Gran Galà, pioggia di accuse. Gli organizzatori: "Minacciati dai pro-gay"
Il cantante escluso dal cast degli interpreti. E lui invita il Comune di Rosignano a revocare il patrocinio all'evento del 20 luglio
ROSIGNANO. Una valanga di critiche, l’accusa di censura piovuta da più parti e un infinito rimpallo di responsabilità. Quella che doveva essere una serata di gala, si è trasformata in una figuraccia. Di chi? Del Comune di Rosignano, in primis, e degli organizzatori della “Perla del Tirreno”, manifestazione che andrà in scena al Castello Pasquini di Castiglioncello il prossimo 20 luglio.
A scatenare tutto questo putiferio è stata l’esclusione di Giuseppe Povia, il cantante vincitore del Festival di Sanremo 2006, che doveva essere l’ospite d’onore della serata. Che ha denunciato pubblicamente in un post su facebook la sua esclusione. Invitando il Comune a revocare il patrocinio all'evento.
Dall’altra parte, però, Roy Fabbri, che ha organizzato il Galà Perla del Tirreno in collaborazione con la Pro Loco di Castiglioncello, rimanda le accuse al mittente, dicendo che “la decisione di togliere Povia dal programma è stata presa di comune accordo, dopo che a Palazzo civico e al nostro indirizzo erano arrivate minacce da parte di associazioni e movimenti pro-gay di boicottare la serata con proteste. Poi è chiaro che noi siamo gli organizzatori e la scelta finale l’abbiamo fatta noi. Ma l’amministrazione sapeva tutto”.
Minacce da circostanziare, versioni contrastanti, una estromissione eccellente. La polemica diventa subito politica. Parla di "velate indicazioni di regime", cioè di una presunta pressione da parte della giunta di centrosinistra, il deputato della Lega Manfredi Potenti: "Pare che questa estate il cantante Giuseppe Povia potrebbe non esibirsi a Castiglioncello. In un primo tempo la sua presenza era stata inserita nel cartellone del Gran Galà Perla del Tirreno" ma, "voci sempre più insistenti vanno confermando che i promotori sarebbero stati sconsigliati di proporre il suo spettacolo".
"Da noi nessuna pressione" la replica del sindaco Pd di Rosignano, Daniele Donati: "Noi da anni patrociniamo il Galà, che ormai è un appuntamento fisso del cartellone estivo del territorio. Gli organizzatori decidono in autonomia gli artisti che intendono coinvolgere, valutando autonomamente come organizzare la serata. Da parte nostra non c'é stata nessuna pressione né in favore di una partecipazione di Povia, né ovviamente in senso contrario".
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